muscolo tensore della fascia lata

« Indice del Glossario

ultimo aggiornamento: 29 Giugno 2018 alle 1:31

Tensor Fasciae Latae: muscolo fusiforme appiattito e allungato, situato nella parte laterale dell’osso iliaco, nella regione supero-laterale della coscia; insieme al muscolo grande gluteo costituisce lo strato superficiale dei muscoli esterni dell’anca. Origina dalla spina iliaca antero-superiore e dalla sottostante incisura, dall’estremità anteriore del labbro esterno della cresta iliaca, dalla faccia superficiale del muscolo medio gluteo e dalla fascia che lo ricopre; i suoi fasci si dirigono inferiormente e, all’unione del terzo superiore con il terzo medio della coscia, proseguono in un lungo tendine che percorre tutta la coscia per inserirsi al condilo laterale della tibia: nel suo tragitto, il tendine d’inserzione si fonde con la fascia lata e con il tendine del muscolo grande gluteo, formando un ispessimento connettivale chiamato benderella del Maissiat (o fascia ileo-tibiale) che, proseguendo sulla faccia esterna della coscia, va a inserirsi a livello del condilo laterale della tibia, in corrispondenza del tubercolo del Gerdy. II  ventre muscolare è posto lateralmente al muscolo sartorio e anteriormente al muscolo medio gluteo, con cui entra in relazione sul piano profondo; a questo livello è in rapporto anche con il muscolo vasto laterale, mentre superficialmente è in contatto con il derma sottocutaneo. Con la sua azione tende la fascia lata, svolgendo un importante ruolo sia nella postura eretta, sia nella deambulazione e nella corsa: quando il peso corporeo è caricato su un solo arto, coadiuvato dalla muscolatura glutea (ed in particolar modo dal muscolo grande gluteo) svolge il ruolo di stabilizzatore del bacino, fondamentale per la stazione eretta asimmetrica, o il movimento. Flessore, abduttore e intra-rotatore dell’anca, tendendo la porzione laterale della fascia lata, flette la coscia sul bacino, la abduce e la ruota internamente; quando prende punto fisso sulla fascia e sul condilo tibiale, inclina il bacino dal proprio lato. È anche uno stabilizzatore del ginocchio quando questo è esteso: contribuisce a mantenere il valgismo fisiologico del ginocchio e una sua lesione o debolezza può comportare la comparsa di varismo; a ginocchio piegato esso è in grado di fletterlo e ruotarlo esternamente.  Essendo un muscolo bi-articolare ha anche una debole azione estensoria della gamba sulla coscia. Il muscolo tensore della fascia lata è innervato dal nervo gluteo superiore (L4 – L5 – S1).

« Indice del Glossario