osso iliaco

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ultimo aggiornamento: 21 Gennaio 2023 alle 17:20

definizione

L’osso iliaco, detto anche osso innominato o coxa, è la parte più rilevante della cintura pelvica; è formato dalla fusione di tre elementi ossei distinti, che si articolano fra loro: l’ilio (talvolta definito ileo, perchè ospita il tratto dell’intestino tenue omonimo), che ne è il segmento superiore e più esteso, l’ischio e il pube.

descrizione

Sulla faccia esterna, è presente l’acetabolo (o cavità cotiloide) dell’articolazione coxo-femorale, che accoglie la testa del femore e superiormente a questo, la fossa iliaca esterna, sulla cui vasta superficie si inseriscono i muscoli glutei, creando tre linee semicircolari dette linee glutee; alla costituzione dell’orbita coxale  contribuiscono, seppur in modo diverso, tutte e tre le componenti dell’osso iliaco (ilio, ischio, pube), determinando la presenza di differenti elementi costitutivi:

labbro acetabolare: anello fibrocartilagineo fissato lungo il perimetro dell’acetabolo, che agisce come una guarnizione, favorendo il corretto alloggiamento della testa del femore e garantendo stabilità all’intera articolazione dell’anca; al margine del labbro acetabolare si inserisce la capsula articolare.

faccia semilunare dell’acetabolo: porzione superiore della superficie che forma l’incavo dell’acetabolo, determinando l’orbita; ricoperta da cartilagine ialina, è l’unica parte dell’acetabolo che interagisce effettivamente con la superficie articolare della testa del femore.

incisura acetabolare: la porzione inferiore della superficie costituente l’incavo dell’acetabolo; garantisce il transito del legamento acetabolare trasverso (un legamento dell’anca), offrendo inserzione all’altro capo del citato legamento rotondo della testa del femore. Fforma il cosiddetto forame acetabolare, uno spazio destinato a permettere il passaggio dei vasi sanguigni che nutrono la testa del femore.

fossa acetabolare: la porzione centrale e più profonda della superficie costituente l’incavo dell’acetabolo; quest’area è in continuità con l’incisura acetabolare che sostiene nell’azione di ancoraggio del legamento rotondo del femore e contiene del tessuto adiposo ricoperto da membrana sinoviale.

Sulla faccia interna, la cosiddetta linea innominata suddivide la fossa iliaca interna dalla porzione ischio-pubica.

La fossa iliaca, concava e liscia, si continua medialmente sul corpo del pube nella superficie pettinea, una piccola superficie di forma triangolare da cui origina il muscolo pettineo.

La superficie articolare sacrale, anche detta superficie auricolare dell’osso iliaco per la sua forma che ricorda quella di un’orecchia, si presenta convessa e rivestita di cartilagine, contribuendo, con la corrispondente superficie sull’osso sacro, a formare l’articolazione sacro-iliaca. Posteriormente alla superficie auricolare dell’osso iliaco è inoltre presente la tuberosità iliaca su cui si inseriscono i fasci del legamento sacro-iliaco interosseo.

La porzione ischio-pubica della superficie interna dell’osso iliaco, rivolta posteriormente e medialmente, si presenta concava e offre alla descrizione l’ampia apertura del forame otturato, detto così dal momento che nel vivente risulta chiuso quasi completamente da una membrana fibrosa detta membrana otturatoria: di forma pressoché triangolare, il forame otturatorio è delimitato superiormente dal ramo superiore del pube, posteriormente dal ramo discendente dell’ischio e inferiormente dalla branca ischio-pubica dell’osso dell’anca; la membrana otturatoria si inserisce lungo tutto il margine del forame otturatorio tranne che nella porzione superiore, dove delimita assieme al ramo superiore del pube un piccolo foro detto canale otturatorio. Quest’ultimo dà passaggio al nervo otturatore e ai vasi otturatori che passando sulla superficie inferiore del ramo superiore del pube lasciano un solco che viene detto doccia otturatoria.

Sul margine anteriore, procedendo dall’alto in basso, si osservano la spina iliaca anteriore superiore (S.I.A.S.) e la sua omologa inferiore (S.I.A.I.),legamenti pelvici - visione posteriore l’eminenza ileo-pettinea e la superficie pettinea, la spina del pube; sul margine posteriore, le due incisure ischiatiche, grande e piccola, sono separate tra loro da una robusta apofisi detta spina ischiatica.

Il margine superiore, che dà inserzione ai muscoli larghi dell’addome, è detto cresta iliaca: il punto antropometrico più sporgente lateralmente è detto iliocristale, mentre il punto antropometrico più sporgente anteriormente della spina iliaca antero-superiore è detto iliospinale; l’indice ilio-pelvico è l’indice antropometrico espresso dal rapporto centesimale fra il massimo diametro trasverso dell’ingresso del bacino e la distanza massima tra le due creste iliache.

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