Kinesiologia Transazionale®

« Indice del Glossario

ultimo aggiornamento: 22 Maggio 2018 alle 0:22

Nasce alla fine degli anni ’90 del secolo scorso, da un’idea di Francesco Gandolfi: applicare concetti derivati dall’analisi transazionale, all’interpretazione dei test muscolari utilizzati in kinesiologia applicata. Se la kinesiologia, dal greco κίνησις (kínēsis → movimento) e -λογία (-logìa) derivato da λόγος (lógos → discorso), è la scienza che studia le dinamiche del movimento, cioè analizza l’espressione dell’energia neuro-muscolare, è possibile capire come questa possa essere condizionata dalle dinamiche introspettive e dalle relazioni interpersonali o dall’interazione fra il singolo ed il contesto sociale o l’ecosistema di riferimento. La fonte dell’ispirazione, che pose le transazioni, intese come elementi di un processo di influenza e scambio, come nucleo essenziale da considerare nell’ambito del processo de valutazione kinesiologica, per comprendere le manifestazioni e l’espressione del sistema somato-emotivo, è l’analisi transazionale, una teoria psicologica ideata da Eric Berne, negli anni cinquanta, che pone, al centro dell’osservazione, le relazioni, potendo essere utilizzata come una teoria della personalità e del comportamento sociale, in grado di analizzare le influenze reciproche tra le profondità della nostra vita interiore e la quotidianità. Il principio fondante è l’idea che una qualunque forma di relazione crei una “transazioneintrapersonale (mondo interiore) o interpersonale (ecosistema di riferimento), cioè uno scambio, che presuppone la fissazione di standard e che richieda una performance energetica in grado di coinvolgere gli aspetti fisici, emozionali, biochimici o spirituali propri, rivelandosi, de facto, uno stressor. L’incapienza prestazionale, ovvero la disparità soggettiva fra le risorse a disposizione dell’organismo e le richieste a cui viene sottoposto, da un punto di vista somato-emozionale, esprime il fallimento della capacità allostatica a rispondere alle pressioni, ai doveri, ai desiderata. La genesi dello squilibrio segue una dinamica diacronica, che porta dalla confort-zone allo stress, inteso come la risposta adattativa che l’organismo mette in atto per difendersi dalle forze che alterano l’equilibrio; dallo stress al dis-stress, cioè alla perdita dell’abilità omeostatica, ed alla  insorgenza di processi disfunzionali; dal dis-stress al disease, allo sviluppo, in altre parole, del morbo. Ovviamente, in questo viaggio dal ben-essere alla malattia, possono intervenire differenti cofattori eziologici, che frequentemente attivati da un fattore scatenante, può alterare l’equilibrio energetico individuale, agendo sul locus minoris resistentiæ, cioè sulla nostra peculiare vulnerabilità. La Kinesiologia Transazionale®, per mezzo del test muscolare, utilizzato come indicatore neurologico, è in grado di verificare quali possano essere le aree deficitarie che meritino un’attenzione prioritaria, siano esse espressione di uno squilibrio funzionale corporeo, dell’alterazione metabolica o di un disagio emotivo; consente di  comprendere in che modo sia possibile riequilibrare le risorse dell’organismo, per rafforzare la vis medicatrix naturæ presente in ognuno. Chi non conosce la metodica, spesso, confonde il test muscolare con una prova di forza, denigrandone il “valore diagnostico“; in realtà l’artigiano della salute ha la possibilità di usare questa procedura come un “significance detector“, nel corso di un processo noetico, per integrare le informazioni ottenibili tramite l’ascolto attivo, l’anamnesi o grazie alla semeiotica ed alla palpazione epicritica. Il test è, pertanto, uno strumento in grado di coadiuvare il professionista del benessere nell’identificazione delle migliori soluzioni possibili, per correggere gli squilibri dell’habitus, per scoprire i complementi terapeutici più efficaci o l’integrazione alimentare in grado di migliorare le disfunzionalità organiche o metaboliche, per riconoscere la presenza di dinamiche somato-emozionali e gestirle attraverso tecniche di allentamento dello stress emotivo.

« Indice del Glossario