“ogni male
ha il suo colpo di ritorno„
(Alda Merini)

ultimo aggiornamento: 22 Maggio 2018 alle 0:53

il colpo della strega

… un attacco di lombalgia acuta, un dolore particolarmente intenso, spesso lancinante, localizzato nella parte inferiore della schiena, che toglie il respiro; un senso di compressione e tensione che ti costringe a bloccarti nella posizione in cui la fitta dolorosa ti ha paralizzato … uno spasmo che ti induce a cercare un letto, una sedia, un punto di appoggio, il più vicino possibile, a cui appoggiarsi per non perdere l’equilibrio e lenire la sofferenza … ma che allo stesso tempo ti obbliga a rimanere immobile, che ti spinge a limitare i movimenti per evitare ulteriore dolore …

→ continua …

“il ventre
insegna tutte le scienze„

ultimo aggiornamento: 8 Giugno 2017 alle 9:19

“il ricordo

penetra

nell’angolo grigio

del cervello,

morde gli intestini,

crea

lacrime e rimpianti,

muti dolori

che muoiono

in un sonno di pietra„

“Amaro ricordo”
Riccardo Mannerini

 

Intestino Irritabile: iperalgesia intestinale o ipersensibilità?

Non ci sono spiegazioni univoche, su quali siano le cause che provocano questa sindrome: a volte è possibile riconoscere una componente psicosomatica, a volte osserviamo una prevalenza di disturbi dell’alimentazione, in altre occasioni è l’alterata motilità intestinale o un’ipersensibilità viscerale a essere la “scintilla” scatenante …

Cerchiamo di capire, fra le tante possibilità, quali cause?

“si, la forma è tutto…
è il segreto della vita„
(Oscar Wilde)

ultimo aggiornamento: 10 Settembre 2017 alle 22:50

… è la nostra storia personale, iscritta nel nostro corpo, che forma il modo in cui le nostre cellule si assemblano, determinando
la nostra facciata,
la nostra espressione,
la nostra struttura …

Come è scritto nel Talmud, “Noi non vediamo le cose nel modo in cui sono. Le vediamo nel modo in cui siamo”. Ma allo stesso tempo, ci risulta sempre molto difficile ammettere che siamo ciò che pensiamo e che proviamo: siamo la materializzazione delle nostre emozioni, il prodotto della nostra storia e delle nostre esperienze.

Occorre imparare a guardare con occhi diversi il nostro corpo ed il mondo che ci circonda, attraverso una rinnovata capacità di percepire, per ritrovare una maggiore armonia e serenità…

… non a caso

“gli specchi dovrebbero pensare più a lungo prima di riflettere”
(Jean Cocteau)

… per poter riconoscere la forma delle forme

allergie o intolleranze?
“la natura è causa
e cura delle malattie„
(Paracelso)

ultimo aggiornamento: 24 Giugno 2017 alle 12:24

Beautiful Young Woman Outdoors. Enjoy Nature. Healthy Smiling Girl in Green Grass.

Può la natura essere, al tempo stesso, causa e cura delle nostre malattie?

O siamo noi, piuttosto, col nostro modo di relazionarci a ciò che ci circonda, che determiniamo cosa sarà nostro amico o nemico?

Oggi, sempre più spesso, le “intolleranze” sono più uno status, che una malattia … la nostra idiosincrasia ed ipersensibilità ci porta sempre più spesso ad essere insofferenti!

Intolleranze, allergie, reazioni atopiche, anafilassi si fondono e si confondono con le nostre incompatibilità, le nostre avversioni, le avversioni che, in modo palese e manifesto o in maniera sotterranea, quasi sotto traccia, ci portano alla non sopportazione ed alla fobia …

Se le manifestazioni allergiche sono un’allergia … ed una atopia è una reazione spropositata del nostro organismo a ciò che dovrebbe essere naturale … quante manifestazioni “patologiche” possono essere “solamente” il segno dello stress che proviamo nel nostro quotidiano?

Asma, intolleranze alimentari, eczema, prurito … cominciamo a conoscere come il nostro organismo reagisce nei confronti di ciò che ritiene proprio e compatibile o con tutto ciò che vive come alieno e pericoloso … 

francesco gandolfi

per saperne di più, ed imparare a riconoscere le differenze fra allergia e intolleranza, possiamo cercare di scoprire se siamo tolleranti come pensiamo …

“la realtà esiste
nella mente umana
e non altrove„
(George Orwell)

ultimo aggiornamento: 29 Giugno 2017 alle 11:13

Si avvolge, intorno a sé stesso, una o più volte, con movimento a spirale … come se, in pieno sconforto, fosse preso da una disperazione non espressa!

Come se il tormento non volesse uscire, ma volesse  ritorcesi o attorcersi più volte su sé stesso, nel tentativo di non lasciarlo uscire.

Si ripiega, incurva, travolto … come se qualcosa stesse per sopraffarlo, come se la forza dell’emozione volesse volgerlo sottosopra, o storcerlo, allontanandolo con la forza dalla normalità del suo atteggiamento. come se il destino volesse abbatterlo, farlo crollare, schiacciarlo o farlo cedere con grande violenza, trascinandolo via con sé, fino a perder il controllo di sé … 

→ continua …