mal di testa

ultimo aggiornamento: 17 Aprile 2017 alle 17:45

migraine-617x416chi non ha mai sofferto, almeno una volta nella propria vita di mal di testa?

è vero che, se una rondine non fa primavera, uno stormo è un indizio concreto … ovvero e il mal di testa diventa un accompagnatore frequente nella nostra vita, forse è il caso di comprendere meglio da dove nasce il problema … e prendersene cura non semplicemente con analgesici, ma cercando di identificare la causa e, possibilmente risolverla!

una piccola guida guida per capire il mal di testa dal punto di vista della Kinesiopatia Osteopatica

… il mio neonato
ha la testa
che sembra ammaccata!

ultimo aggiornamento: 12 Dicembre 2019 alle 11:22

“mi sembra che mio figlio abbia la testa strana, un po’ deformata … in pratica ha la testa appiattita … romboidale … secondo lei, mi devo preoccupare?„

No, non particolarmente …

… anche se parliamo di plagiocefalia, di scafocefalia, di oxicefalia o acrocefalia … parole che suonano strane ed un po’ spaventanti, ma che in fondo significano, semplicemente, che la testa del nostro neonato è un po’ stretta ed allungata verso l’alto oppure un po’ a cuneo o romboidale  … insomma che non è quella bella testina più o meno tonda che ci saremmo aspettati!

… “ma siamo sicuri che non mi devo preoccupare?„ … “è possibile fare qualcosa?„

Iniziamo col dire, prima di tutto, che questa deformazione del cranio neonatale, spesso, non deve farci preoccupare più di tanto! … e che, volendo, è possibile intervenire senza rischi per il neonato o per il bambino, attraverso una tecnica delicata e non invasiva, che può rivelarsi risolutiva.

→ continua …

“esiste un solo bene,
la conoscenza,
e un solo male,
l’ignoranza„
(Socrate)

ultimo aggiornamento: 10 Settembre 2017 alle 22:39

verba volant …

Tutte le parole posseggono un senso profondo, nella nostra esistenza: vivono una propria vita, speciale e distinta, anche quando le pronunciamo, distrattamente, senza nemmeno riflettere su quello che stiamo dicendo … quando le evochiamo, così, come per caso, mentre pensiamo a qualcos’altro, e, sbadatamente, lasciamo che si mostrino indipendentemente da ciò che vogliamo veramente comunicare, solo perchè siamo negligenti e non abbiamo voglia di “scegliere” il termine corretto.

Lessemi … escono dalla nostra bocca, come un complesso di suoni articolati per esprimere un pensiero, un’emozione che si precisa e determina nel contesto d’una frase, di una sentenza, di un afflato: le parole, o meglio, il modo con cui escono dalla nostra bocca, con un suono, un fonema, riescono a esplicitare il nostro stato d’animo .. il nostro pensiero … non solo ciò che pensiamo di dire …

→ continua …

cefalea muscolo-tensiva

ultimo aggiornamento: 18 Aprile 2017 alle 15:23

… cosa potrebbe essere quel dolore che ti sale dal collo e, come una morsa, piano piano risale lungo la testa, magari arrivando fino agli occhi …

Chronic_Pain_Research_Grant… magari dandoti la sensazione che la testa sia come schiacciata da un elmetto … un dolore  tipicamente localizzato a livello nucale, alla base della testa …

… magari causato da tensione, dalle emozioni che senti montare dentro di te …

… dallo stress  …

… o forse dal freddo … dalla stanchezza …

… o dal fatto che stai stringendo i denti ….

… impariamo a conoscere la cefalea muscolo-tensiva, per capire meglio come sia possibile porvi un rimedio, per ritrovare serenità e benessere ….

francesco gandolfi

“adottando
il giusto atteggiamento
si può mutare
una tensione negativa
in una positiva„
(Hans Selye)

ultimo aggiornamento: 11 Luglio 2017 alle 22:44

Adottando l'atteggiamento giusto si può mutare una tensione negativa in una positiva. (Hans Selye ~ Stress without distress)

La parola stress, una delle più utilizzate nel vocabolario moderno,  deriva dal latino “strictus”, participio passato del verbo stringere: stretto, angusto, serrato, oppresso.

Esistono moltissimi modi di definire lo stress, ma penso che tutto si possa risolvere in una semplicissima domanda: Quanto credete che pesi un bicchiere d’acqua?

Il peso assoluto non conta, dipende dal tempo per cui lo reggo.

Se lo sollevo per breve tempo, non probabilmente non mi accorgerò nemmeno del gesto, ma se lo sostengo per un’ora, il braccio comincerà a farmi male… e se continuo a tenerlo sollevato per ore, , il mio braccio comincerà a intorpidirsi, a perdere sensibilità fino a paralizzarsi…

Il peso del bicchiere pieno d’acqua non cambiato, ma più a lungo lo sostengo, più pesante diventa….

Gli stress e le preoccupazioni della vita sono come quel bicchiere d’acqua: quando la vita fluisce e  pensiamo a ciò che ci accade momento per momento, senza continuare a rimanere fissati su ciò che non è stato, non accade nulla.

Ma se continuiamo a rimuginare, a pensare po’ più a lungo le “situazioni” incominciano a far male. E se ci pensiamo per giorni, corriamo il rischio di sentirci paralizzati e incapaci di far qualunque cosa…

impariamo a conoscere lo stress:

Ricordiamoci di posare il bicchiere d’acqua.