sensitività

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ultimo aggiornamento: 16 Aprile 2018 alle 22:01

Dal latino sensitivus composto da sensus, participio passato di sentire (→ sentire, percepire, provare) e -itas (suffisso che indica uno stato o una condizione): letteralmente capace di sentire e di provare sensazioni, sottolineando l’attitudine , lo stato dell’essere in grado di provare emozioni attraverso sensi, cioè la facoltà dell’animo di ricevere e analizzare le informazioni sensoriali; il termine viene originariamente utilizzato per descrivere una destrezza del corpo o di una parte di esso, anche se oggi viene utilizzato, talvolta, per descrivere una “facile perturbabilità” dello stato emotivo o mentale. Altre volte è usato per indicare il provare intense o eccessive sensazioni fisiche. Il termine, in origine (indicativamente all’inizio del XVII secolo), era riferito alle una suscettibilità di certe piante che mostravano reazioni (meccaniche/fisiche) per la presenza di altre piante. Oggi, nel senso letterale, può essere impiegato per descrivere l’attività dei sensi, definendo un “sistema sensitivo” come l’insieme delle strutture periferiche, delle vie di trasmissione e dei centri nervosi che consentono di raccogliere, convogliare ed elaborare le informazioni provenienti dall’esterno o dalle varie parti del corpo. Per estensione “essere sensitivo” indica la facoltà o la capacità di sentire, di avere sensazioni, di percepire gli stimoli attraverso i sensi, di interagire con essi e di registrare anche le piccole differenze sensoriali o le variazioni emotive di ciò che ci circonda, grazie ad un’accentuata sensibilità fisica, emozionale o spirituale. Nel Cranio-Sacral Repatterning® il termine viene utilizzato per descrivere non solo la capacità dell’operatore di enfatizzare le proprie capacità sensoriali, ma anche l’abilità di essere pronti ad interagire con ogni stimolo fisico, emotivo o energetico espresso dal corpo con cui viene creata la “relazione terapeutica” empatica, attraverso tecniche di ascolto attivo” o “passività vigile“, che permettano di approfondire gli aspetti somato-emotivi espressi. La sensitività, di concerto con la sensibilità, sono elementi fondanti delle capacità e professionalità del professionista in Cranio-Sacral Repatterning®, parte integrante di quella consapevolezza, di quel “prestare attenzione”, della presenza percettiva consapevole che l’operatore utilizza nel proprio “lavoro corporeo”.

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