significance detector

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ultimo aggiornamento: 1 Marzo 2018 alle 14:03

La traduzione, dall’inglese, di questa locuzione può essere non solo “indicatore di significato“, ma anche “rilevatore di importanza“: in generale, quando si parla di “detection“, ci si riferisce all’estrazione di una particolare “messaggio” dal flusso di dati che giungono, senza che ci sia cooperazione o chiavi di lettura inviate dal “mandante” per poter interpretare e selezionare quel particolare segmento di informazione. Concettualmente, possiamo definire “significance detector” qualunque elemento che evidenzi all’operatore professionale, una variazione significativa di stato, in risposta ad uno stressor, cioè qualsiasi modificazione che sia rivelatrice delle priorità di riequilibrazione del sistema somato-emozionale. La rilevanza è direttamente proporzionale alla capacità ed alla sensibilità e sensitività dell’operatore professionale, in quanto non può essere definito “oggettivo”, ma solamente soggettivo, esprimendo la capacità del professionista di creare una “relazione terapeutica”. Nell’ambito del Cranio-Sacral Repatterning®, ad esempio, le variazioni significative di ritmo possono essere considerate una sorta di “indicatore chiave“, per valutare l’efficacia di un trattamento o la rilevanza di manifestazioni somato-emotive: in particolare, l’esperienza clinica ha evidenziato che, spesso, quando il corpo del soggetto trattato è coinvolto in un processo significativo, se questa “liberazione” coinvolge la sfera emozionale, il ritmo cranio-sacrale diviene impercettibile o va incontro a temporanei arresti, evidenziando la presenza di una “circostanza importante” da prendere in considerazione. Questo “brusco” arresto del ritmo è sostanzialmente differente, dal un punto di vista di ciò che percepisce l’operatore, rispetto al cosiddetto “still point“, in quanto, a differenza della progressività che si manifesta in questa tecnica, in presenza di un “significance detector” la sensazione è di uno stop repentino del movimento liquorale, come se la fluidità tipica attraverso cui si manifesta il Sistema Cranio-Sacrale incontrasse una barriera, un’ostruzione “solida”: il fenomeno, solitamente, è associato all’elaborazione, spesso inconsapevole, di qualche “evento emozionale“, che sottostà alle situazioni di blocco fisico o squilibrio; viene, cioè evidenziato un momento cruciale o un trauma, che il corpo “ricorda”, “portando a galla” o facendo emergere una memoria. Per quanto riguarda la  Kinesiologia Transazionale®, per “significance detector“, normalmente, si intende una variazione della capacità di risposta del sistema neuro-mio-fasciale al test muscolare, quando il corpo viene sottoposto ad uno stressor, nell’ambito di un challenge kinesiologico: poiché il test kinesiologico può essere definito come una stima della capienza del “sistema corpo”, quando questo deve far fronte a eventi stressogeni, possiamo dire che, qualora si evidenzi un cambiamento nello stato dell'”indicatore neurologico” utilizzato nella verifica kinesiologica, siamo di fronte alla “rivelazione” di una priorità, un “significante” ai fini del processo di riequilibrazione; l’emergere o il manifestarsi del “segno” è uno strumento di semeiotica kinesiopatica che permette di identificare, fra i differenti sistemi possibili di correzione degli squilibri, quale sia il più appropriato in quel particolare contesto, facilitando il processo diagnostico.

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