Entero-Colite Spondilogenetica
& IBS Neurogena

ultimo aggiornamento: 11 aprile 2017 alle 16:48

dal centro alla periferia e viceversa (pagina 1) ← torna
organi & muscoli: una relazione biunivoca (pagina 2)

lesioni spinali e Intestino Irritabile

Quadri patologici gravi, come le lesioni spinali, possono indurre manifestazioni significative, a livello di funzionalità gastro-intestinale: a seconda del livello in cui verifica il danno, si possono avere differenti fenomeni spinali.

mielomeriQuando le lesioni sono rostrale rispetto a T12, verranno interrotte le comunicazioni nervose “da” e “verso” il cervello, perdendo la consapevolezza di ciò che accade a livello dell’ampolla rettale: in queste condizioni l’evacuazione degli escrementi, in genere incompleta, si manifesta esclusivamente perché la massa fecale indurrà un “Riflesso Intestinale Neurogeno”, stirando le fibre presenti nella tonaca muscolare del retto e del sigma, che indurranno l’apertura dello sfintere anale, in maniera automatica e autonoma.

Questo avviene grazie alla presenza del Sistema Nervoso Enterico e dei Plessi di Auerbach e Meissner che, modulando le funzioni del tratto gastro-enterico anche autonomamente dal controllo del Sistema Nervoso Simpatico, possono controllare le funzioni elementari del tubo digerente; in caso di lesioni sopra T12, si osserva una cooperazione fra le reazioni locali ed i riflessi spinali.

Il riflesso di svuotamento intestinale è conseguente alla reazione della muscolatura (ipertonica) allo stiramento, ed è al di fuori dal controllo volontario, rendendo incapace il soggetto di decidere quando e dove defecare; si possono manifestare episodi di dischezia, encopresi, non essendovi la “continenza” fecale. Ovviamente il rallentato transito e  l’alterazione dei fenomeni peristaltici po’ causare meteorismo, flatulenza e un quadro generale di discinesia ed alterazione del microbiota e conseguente Sindrome dell’Intestino Irritabile.

Se invece le lesioni si verificano sotto T12, causeranno un Intestino Ipotonico (flaccido), che dovrà contare solo sui riflessi intramurali e pertanto non attiverà i riflessi di svuotamento, anche in presenza di ampolla rettale piena e distesa ma, essendovi lo sfintere anale paralitico, le feci usciranno dal retto, senza più possibilità di continenza. Ovviamente tutti i fenomeni disfunzionali saranno amplificati.

Da quest’esempio drammatico possiamo comprendere come un’alterazione della comunicazione dal Sistema Nervoso ai visceri addominali sia rilevante per la funzionalità gastro-intestinale: una qualunque forma di lesione, primaria o secondaria, della comunicazione fra i neurotomi ed i relativi viscerotomi, sarà invariabilmente accompagnato da un quadro disfunzionale, con conseguenti manifestazioni che porteranno irrimediabilmente ad un scenario di squilibrio di cui il colon spastico, le discinesie ed i disturbi funzionali gastro-intestinali sono un elemento imprescindibile. 

Talvolta anche quadri “disfunzionali” possono essere responsabili di fenomeni disergici del pavimento pelvico, con alterazioni della funzione intestinale. Come esempio, possiamo prendere in considerazione un evento sicuramente meno drammatico rispetto delle lesioni spinali, ma sicuramente più frequente: l’insorgenza di una cistite; poiché la vescica condivide con il retto l’innervazione, le vie afferenti sensitive provenienti dal tratto genito-urinario possono “irritare” le aree deputate all’elaborazione delle informazioni (corno posteriore del midollo spinale) e da questo al Sistema Reticolo-Attivante e indurre da un lato un aumento della tensione della muscolatura somatica della zona lombo-sacrale, dall’altro una alterazione dei riflessi ano-rettali, con l’insorgenza di tenesmo, anismo o altre manifestazioni di disagio intestinale.

francesco gandolfi

continua disturbi disfunzionali intestinali: dissergie spondilogenetiche (pagina 4)

risorse:
     → colite spastica: la Sindrome dell’Intestino Irritabile

Lascia un commento