IBS
& Sistema Nervoso Metasimpatico

ultimo aggiornamento: 11 aprile 2017 alle 16:28

supervisione dell’apparato gastro-enterico:
il sistema metasimpatico

L’alterazione dei meccanismi di controllo neuro-ormonale e degli equilibri biochimici del processo digestivo-assimilativo-evacuativo possono essere considerati come la causa primaria dei cosiddetto “Disordini Funzionali Gastro-Intestinali” ed, in particolare, della Sindrome dell’Intestino Irritabile. Data la complessità delle funzioni, l’organismo utilizza differenti sistemi sia di tipo neurologico, sia di tipo neuro-ormonale, sia di tipo ormonale, per la gestione integrata dei processi gastro-enterici: la sincronizzazione degli eventi viene operata attraverso controlli controlli seriali ed in parallelo, per garantire una maggiore efficienza e la necessaria coordinazione fra le differenti componenti cellulari e tessutali coinvolte nei processi digestivi, assimilativi ed eliminativi.

Cellule con funzioni escretorie devono essere attivate secondo sequenze precise e coordinate con l’azione di muscoli che devono garantire lo stazionamento degli alimenti in “lavorazione” o la loro progressione peristaltica, affinchè avvengano i corretti processi biochimici; strutture sfinteriche devono, di volta in volta, aprirsi, rimanere beanti, chiudersi  rimanere serrate, per evitare il travaso dei contenuti del lume gastro-intestinale da un ambiente all’altro, qualora non sia opportuno o necessario. Garantire un corretto mix di enzimi e sostanze attivatrici, controllando il grado di temperatura ottimale, l’osmolarità e il pH del chilo, per permettere un tempo di fermentazione sufficiente affinché avvengano i processi eupeptici; assicurare una miscelazione in corrente del chimo, attraverso l’iniezione dei succhi epato-bilio-pancreatici, per consentire la neutralizzazione dell’acidità ed innescare processi digestivi.

Controllare che l’avanzamento del contenuto intestinale sia sufficientemente lento da permettere, da un lato, il completamento della dissoluzione del cibo e la liberazione dei nutrienti essenziali, dall’altro un adeguato tempo di contatto per permettere l’assorbimento attivo delle sostanze indispensabili all’organismo, evitando un ristagno che potrebbe favorire fenomeni putrefattivi; governare i processi di disidratazione e inertizzazione dei “fanghi reflui”, coordinando i processi di smaltimento, evitando fenomeni di autointossicazione.

Questi sono alcuni dei complessi fenomeni che il sistema neuro-ormonale padroneggia attraverso meccanismi di “attivazione in cascata”, sfruttando un effetto di amplificazione dei segnali, oppure tramite “controlli a retroazione” in grado di attivare o inibire i processi escretivi o peristaltici. Attraverso le fibre del Sistema Nervoso Ortosimpatico e Parasimpatico, il complesso cerebro-spinale riceve informazioni puntuali su ciò che accade nell’apparato gastro enterico: una volta  integrati tali input sensoriali con le percezioni somatiche e le emozioni che ne derivano, il sistema nervoso è in grado di inviare impulsi ad azione attivatoria o inibitoria, che possono modulare le risposte viscerali, mediate dal sistema di controllo locale neuro-ormonale (attivazione a cascata); i processi metabolici che vengono attivati o inibiti inducono la produzione di sostanze o reazioni viscerali in grado di stimolare o inibire, tramite un meccanismo a feed-back (controllo retroattivo) l’azione neuro-ormonale.

Ma la regolazione ed il controllo esercitato dal Sistema Nervoso Centrale, attraverso il cosiddetto “Sistema Nervoso Autonomo”, che svolge il compito di interfacciare la periferia con l’azione di supervisione centrale cerebro-spinale, non è sufficiente per garantire la necessaria efficacia nella regolazione dei processi in atto nell’apparato gastro-intestinale; per ovviare all’esigenza di poter sorvegliare e gestire i processi neuro-immuno-endocrinologici e neuro-chemio-motori, l’organismo ha sviluppato un sistema estremamente ramificato e complesso, che ricopre il tubo gastro-enterico nella sua interezza, composto da strutture nervose che, per estensione e densità neuronale, sono paragonabili al complesso cerebro-spianale: il Sistema Metasimpatico.

francesco gandolfi

PS: mi scuso per l’incompletezza di questo articolo, attualmente ancora in fase di elaborazione: verrà aggiornato al più presto

risorse:
     → colite spastica: la Sindrome dell’Intestino Irritabile