Sindrome
della Valvola Ileo-Cecale

ultimo aggiornamento: 17 agosto 2017 alle 13:28

una valvola “irritabile”

Una distonia spesso presente e facilmente correggibile da parte di un Kinesiologo Transazionale professionista, è la cosiddetta Sindrome della Valvola Ileo-Cecale; questa “valvola” è la struttura anatomica di confine tra il tratto terminale dell’intestino tenue, chiamato ileo, e quello prossimale dell’intestino crasso, chiamato cieco. La presenza di due lembi di mucosa che originano dall’ileo per protrudere nel lume del crasso, svolge una azione valvolare, regolando il transito del chilo verso il cieco; anche se alcuni studiosi ritengono che la giunzione fra il tenue ed il colon sia un manicotto di fibre muscolari lisce che vanno a costituire una sorta di sfintere (sfintere-ileocecale), l’azione di controllo rimane.

Valvola Ileocecale

La funzione di questa struttura, infatti, è quella di controllare il passaggio del contenuto ileale nel ceco, aumentando il tempo di permanenza del chimo nell’Ileo, tratto preposto all’assorbimento dei nutrienti, o impedire, chiudendosi, il reflusso del contenuto intestinale dal crasso al tenue; all’opposto consentire, aprendosi, l’afflusso del contenuto intestinale dal tenue nel crasso. 

In caso di malfunzionamento è possibile si sviluppi la Sindrome da infiammazione della Valvola Ileocecale: il riempimento del colon aumenta la pressione del cieco e tende a spingere il materiale fecale all’indietro contro i lembi valvolari, determinandone la chiusura. Quando il materiale fecale penetra profondamente nel Tenue, è possibile sviluppare una Sindrome da Contaminazione Batterica o fenomeni infiammatori legati alla superinfezione batterica o micotica del tratto; quando la valvola rimane chiusa, si possono verificare fenomeni fermentativi e putrefattivi, che danno luogo ad un quadro sovrapponibile a quello della valvola aperta.

francesco gandolfi

continua valvola “aperta” o valvola “chiusa”? (pagina 2)

risorse:

     → colite spastica: la Sindrome dell’Intestino Irritabile