Test Nutrizionali Kinesiologici:
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ultimo aggiornamento: 13 luglio 2017 alle 12:07

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microcarenze nutrizionali e biogenicità

L’identificazione di eventuali insufficienze nutrizionali, svolge un ruolo altrettanto importante nell’equilibrio dei nostri sistemi corporei: pur vivendo in una società opulenta, dove abbiamo ampia disponibilità di sostanze nutritive, sempre più spesso si riscontrano fenomeni carenziali selettivi di micronutrienti, fondamentali per il nostro benessere.

Per quanto possa sembrare strano, diviene sempre più importante individuare le eventuali mancanze che stanno alla base dei nostri malesseri, favorendo la riattivazione di quei sistemi organici che, subendo gli effetti dello stress, diventano gli attori primari dello stato di squilibrio che si accompagna sempre alle manifestazioni d’intolleranza. Accertare quali sistemi corporei siano in deficit e quali sostanze possono facilitare il processo di riequilibrazione del nostro corpo diviene, sovente, un cardine fondamentale per accelerare il benessere.

Il Kinesiologo Transazionale è in grado di effettuare tali verifiche utilizzando il test muscolare in combinazione con il “Profilo Nutrizionale“, un sistema di punti riflessi che possono essere utilizzati come indicatori della funzionalità organica; per quanto non possa essere definito un metodo scientifico, questo protocollo permette di avere risultati molto accurati, essendo stati verificati ampiamente  dal lavoro di decine di operatori in tutto il mondo. Pur non potendo equiparare i risultati ottenuti agli esami clinici effettuati in ambito medico, l’utilizzo di questi punti riflessi, ben delineati e definiti, si rivela molto utile ed efficace nel identificare gli effetti negativi che eventuali micro o macro-carenze nutrizionali esercitano sul corpo: il test permette, all’operatore professionale, di constatare quali differenti tipi di stress possono avere un’influenza negativa sul “sistema somato-emotivo” e di identificare la presenza di squilibri funzionali legati, spesso, ad un’aumentata richiesta metabolica dell’organismo.

Grazie al loro utilizzo, il kinesiologo specializzato è in grado di appurare quali sostanze siano d’aiuto per ritrovare un maggior equilibrio: se si riesce ad associare una corretta integrazione alimentare,  i tempi di recupero si riducono, permettendo alle risorse di cui disponiamo, di mettersi all’opera, per favorire i processi di rigenerazione ed autoguarigione. La ricerca dei nutrienti che possono colmare eventuali deficit o carenze nutrizionali, associata alla riduzione degli stressor, che portano al logorio ed al  sovraffaticamento del “sistema somato-emozionale” fino all’esaurimento delle risorse energetiche, previene l’insorgenza di fenomeni d’intolleranza e la dispersione delle energie corporee.

Per ulteriori approfondimenti sull’argomento, si veda anche “siamo tolleranti come pensiamo?

francesco gandolfi

risorse:
     → colite spastica: la Sindrome dell’Intestino Irritabile