xeroftalmia

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ultimo aggiornamento: 15 Maggio 2018 alle 14:00

Dal greco ξηροϕϑαλμία (ksērophthalmía), composto da ξηρός  (ksērós → secco) e ὀϕϑαλμός (ophthalmós → occhio). Detto anche xeroftalmo o xerosi oculare, viene considerata una forma degenerativa della Sindrome dell’Occhio Secco, causata da una carenza di vitamina A. Patologia oculare che consiste in una riduzione quantitativa e/o in un’alterazione qualitativa del film lacrimale: spesso particolari condizioni  di siccità della congiuntiva e della cornea derivano da una trasformazione dell’epitelio congiuntivale  in epitelio piatto cheratinizzato, dovuto ad una avitaminosi A; tale patologia può essere può provocare lesioni alle strutture esterne dell’occhio. I sintomi più comuni sono sensazione di sabbia (corpo estraneo) nell’occhio, arrossamento, algia oculare, bruciore, fotofobia e comparsa di ulcere (nei casi molto gravi). La causa principale  può essere la ridotta assunzione di vitamina A, non solo per effetto di malnutrizione, ma può manifestarsi per la presenza di malattie autoimmuni come l’artrite reumatoide o per forme di avitaminosi causate da gravi forme di diarrea o dissenteria. Il trattamento prevede l’uso di lacrime artificiali (preparazioni acquose a base di cellulosa, acido ialuronico, ecc.) e la somministrazione di vitamina A. Anche in presenza di stress, nei portatori di lenti a contatto, nella Visual Looming Syndrome, nella Sindrome di Sjögren si osservano forme di xeroftalmia: spesso, oltre all’integrazione nutrizionale, la normalizzazione dei riflessi oftalmici o la riequilibrazione dei riflessi oculomotori, utilizzate in Kinesiologia Transazionale®, quando non ci siano quadri conclamati di avitaminosi, sono in grado di sortire notevoli benefici, riducendo il disagio e migliorando il trofismo oculare. Il Cranio-Sacral Repatterning® è in grado di modificare lo squilibrio che porta al manifestarsi del fenomeno oculare e di intervenire efficacemente sui sintomi.

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