cranio

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ultimo aggiornamento: 20 febbraio 2017 alle 17:03

Dal greco κρανίον  (kraníon →teschio): la parte superiore della testa ossea dello scheletro umano, che costituisce la teca encefalica. Comprende due porzioni, la faccia (splancnocranio o cranio viscerale) ed il cranio propriamente detto che contiene l’encefalo (neurocranio); quest’ultima è composta da otto ossa (occipite, due ossa parietali, due ossa temporali, osso frontale, etmoide, sfenoide) ha forma ovoidale e a cupola: corrisponde alla fronte e al cuoio capelluto. Lo splancnocranio comprende ossa pari, come le zigomatiche, le lacrimali, le nasali, le due palatine, le due mascellari ed i cornetti nasali inferiori ed ossa impari come il vomere e la mandibola, per un totale di quattordici; questi elementi ossei prendono parte alla costituzione delle cavità orbitarie (parte latero-inferiore), delle cavità nasali e della bocca.

Le ossa della volta cranica  sono articolate  attraverso le suture craniche, assimilabili a cerniere, che permettono un limitato grado di movimento e tendono a ossificare nell’invecchiamento corporeo, che conduce a un consolidamento della volta cranica. Questa fusione progressiva è fondamentale al corretto sviluppo dell’encefalo, in quanto garantisce a quest’ultimo lo spazio necessario alla sua definitiva crescita. Le principali suture craniche, presenti nella volta cranica umana, sono la sutura coronale (congiunge il frontale alle due ossa parietali),  la sutura sagittale (fra le ossa parietali), la sutura lambdoidea (unisce le ossa parietali all’occipite).

Nella volta cranica neonatale, in corrispondenza delle aree di incontro fra le suture craniche, ci sono delle aree non ancora del tutto ossificate, che prendono il nome di fontanelle. Di fatto, queste aree di progressiva ossificazione sono aperture tra le ossa del neurocranio, che garantiscono alla volta cranica una certa malleabilità ed adattabilità, accompagnando il processo di rapida crescita dell’encefalo nei primi mesi di vita. Nel bambino appena nato, le fontanelle sono sei: la fontanella anteriore (bregma, punto d’incontro tra la sutura coronale e la sutura sagittale) e la fontanella posteriore (lambda, tra la sutura sagittale e la sutura lambdoidea) dette anche fontanelle maggiori; le loro consorelle minori sono le due fontanelle sfenoidali (pterion, punto in cui si incontrano le ossa sfenoide, parietale, temporale e frontale) e le due fontanelle mastoidee (asterion, punto in cui in cui convergono le ossa temporali, occipitale e parietali).

 

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