eterogeneità

definizione

Concetto che mira a descrivere la disomogeneità, la disuguaglianza, la diversità o  l’eterogenesi (eterogenia); composto dal greco ἑτερο– (etero– → differente) e dal tema γεν– (gen– → generare); che presenta al suo interno differenze formali o sostanziali, ovvero composito, differenziato, disomogeneo, disparato, dissimile, diverso, variegato, vario.

In genetica, l’esistenza di diverse mutazioni che causano fenotipi simili: quando la stessa malattia (definita in termini di sintomatologia clinica) è causata da mutazioni in diversi loci genici; ne sono esempi l’albinismo e la fenilchetonuria. Gli stessi o simili sintomi clinici derivano da mutazioni diverse in uno stesso locus genico, cioè da una eterogeneità allelica o intralocus, ciascuna delle quali può inibire o alterare l’espressione del gene.

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