segno di Wasserman

« Indice del Glossario

ultimo aggiornamento: 30 Ottobre 2020 alle 17:27

definizione

Chiamato anche «femoral stretch test» può essere definito come un segno di Lasègue inverso: è una manovra per verificare la presenza di irritazione delle radici spinali a livello del plesso lombare, in particolare modo del nervo crurale e del nervo femorale; pur essendo caratterizzato da bassa specificità, ha una elevata sensibilità, in quanto può essere indicativo della presenza di stati di irritazione meningea. Il test di Wasserman (F.S.T.) è molto simile al test di Wasserman-Boschi (KB

esecuzione del test

Con il soggetto rilassato in decubito prono e le gambe distese, Il test viene effettuato sollevando la coscia dal lettino e “stirando” il quadricipite , con il ginocchio flesso a 90°, fino ad estendere l’anca sul bacino; questo movimento provoca un interessamento del legamento ileo-lombare ed un aumento di estensione del tratto lombare:  provocando lo stiramento delle radici del nervo crurale, la positività si evidenzia con la comparsa di irradiamento doloroso nella regione lombare e lungo il distretto di innervazione, indicando la sofferenza delle radici nervose L1 ÷ L4.

interpretazione sintomatologica

Lo stimolo algogeno provoca l’insorgenza o la recrudescenza dei sintomi, in particolare del dolore), nella zona lombare, nella regione inguinale, a livello dell’anca e nella nella regione antero-mediale della coscia fino al ginocchio, ma non a livello del piede: a differenza del segno di Lasègue, non esiste una corrispondenza diretta fra l’angolo in cui si manifesta il dolore e la radice nervosa coinvolta.

L’irritazione delle radici nervose tra L1, L2, L3 ed L4 possono causare lombalgia e/o cruralgia, con irradiazione sulla parte anteriore, mediale e laterale della coscia (ramo cutaneo), lungo la coscia e la gamba nella regione antero-mediale (nervo safeno), all’interno dell’articolazione coxo-femorale (ramo-articolare): la compressione della componente motoria può indurre contrattura o debolezza del muscolo quadricipite femorale, del muscolo sartorio e del muscolo pettineo, con perdita del riflesso rotuleo.

In caso di lombalgia o dolori irradiati all’arto inferiore, frequentemente il segno di Wasserman risulta positivo, oltre che nei quadri di compressione discale a livello lombare, in caso di interessamento del legamento ileo-lombare, nella “sindrome del muscolo grande gluteo” o nel caso di interessamento del muscolo psoas: un’attenta valutazione kinesiopatica è un elemento fondamentale una diagnosi differenziale e per poter instaurare un adeguato protocollo di riequilibrazione finalizzato alla risoluzione del la sintomatologia ed alla rimozione delle cause determinanti o dei cofattori eziologici che contribuiscono al problema.

Attraverso il test muscolare, la Kinesiologia Transazionale® è in grado di ripristinare la corretta funzionalità neuro-muscolare, andando ad agire sugli squilibri che affliggono l’area e scatenano il sintomo: distorsioni pelviche, ipertono reattivo del muscolo psoas, o del muscolo quadrato dei lombi, fissazioni lombo-sacrali sono alcuni fra gli squilibri più frequenti, alla base del problema, possono essere trattati, eliminando i “segni” risolvendo il problema alla radice. Spesso, il Cranio-Sacral Repatterning® è in grado di agire, attraverso lo sblocco dell’area sub-occipitale, grazie a tecniche quali l’atlas disengagement o la trazione del tubo durale, sulle forme di meningismo responsabili dell’insorgenza dei segni neurologici.

« Indice del Glossario