muscolo elevatore del velo del palato

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Detto anche muscolo peristafilino interno, dal greco περι- (perí- → intorno) e σταϕύλη (staphylḗ → uva, ugola), muscolo elevatore del velo pendulo o muscolo costrittore della tromba di Eustachio, origina dall’apice della piramide dell’osso temporale e dalla superficie inferiore della lamina laterale della porzione cartilaginea del condotto uditivo; passando sopra al muscolo tensore del velo palatino, va ad inserirsi sulla superficie superiore dell’aponeurosi palatina.

Cilindrico all’origine, assume una forma ricorda quella di un nastro a livello dell’inserzione, è innervato, a livello sensitivo, dalla branca faringea del nervo vago, e da rami motori del nervo glossofaringeo, svolgendo l’azione di elevatore (cioè di sollevamento) del palato molle, impedendo al bolo alimentare di penetrare nel rinofaringe; funge da  costrittore faringeo della tuba di Eustachio, prevenendo la penetrazione di corpi estranei nel condotto che porta alla cassa timpanica: può essere considerato l’effettore del riflesso eustachiale di chiusura del canale faringo-timpanico che viene attivato la deglutizione, ma anche durante la masticazione, la tosse, gli starnuti o gli sbadigli. Alcuni studi correlano l’attivazione, per mezzo del nervo glossofaringeo, del muscolo elevatore del velo palatino con l’attività del nervo frenico, ed in particolare con l’inspirazione polmonareL’innervazione sensitiva del muscolo peristafilino interno, da parte del nervo vago, lo coinvolge nella genesi del vomito o nell’attivazione del gag reflex: il contatto digitale con il palato molle o con il ventre muscolare può attivare entrambi i riflessi, inducendo la reazione emetica o il laringospasmo. La distonia neuro-muscolare o la dissinergia del muscolo elevatore del velo palatino può essere responsabile dell’insorgenza di ototubarite da reflusso gastro-esofageo o delle contaminazione da germi o frammenti di cibo dell’orecchio medio, facilitando l’insorgenza di otiti; in caso di distonia o discinesia, si può creale lo sviluppo di una patologia da disfunzione delle tube di Eustachio o alterazione della capacità di compensazione della cassa timpanica, con potenziali lesioni della membrana del timpano da barotrauma, alterazioni del riflesso stapediale, sindrome del tensore del timpano o alterazioni uditive per il coinvolgimento della catena ossiculare. La Kinesiologia Transazionale® ed il Cranio-Sacral Repatterning® mettono a disposizione differenti tecniche in grado di intervenire efficacemente sugli squilibri che coinvolgono il muscolo peristafilino interno: la riattivazione dei riflessi Eustachiali è solo una fra le possibilità di intervento sugli squilibri funzionali e sui sintomi conseguenti alle alterazioni canale faringo-timpanico, sia negli adulti sia nei bambini.

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