muscolo salpingo-faringeo

ultimo aggiornamento: 10 Settembre 2020 alle 23:31

descrizione – anatomia topografica

In latino «musculus salpingopharyngeus», muscolo longitudinale del palato molle e della faringe, è un muscolo lungo e sottile che si ritrova sotto il canale faringo-timpanico; scendendo affianca il muscolo faringopalatino terminando nella faringe.

Assieme al muscolo stilo-faringeo ed al muscolo palato-faringeo appartiene allo strato interno dei muscoli longitudinali interni del faringe, di cui contribuisce a costituire la parete muscolare; il muscolo elevatore del velo del palato decorre posteriormente all’origine di questo muscolo.

origine – decorso – inserzione

Origina dalla porzione inferiore del bordo superiore della cartilagine mediale della tuba di Eustachio, accanto all’orifizio faringeo nella cavità nasale: a questo livello contribuisce a creare il bordo posteriore del torus tubarius, dando origine alla piega salpingo-faringea; si dirige verso il basso per poi unirsi al fascicolo posteriore del muscolo palato-faringeo, a livello del bordo posterolaterale del palato molle.

azione – funzione – innervazione

Innervato dal plesso faringeo, ramo del X nervo cranico (nervo vago), il muscolo salpingo-faringeo innalza la faringe e coadiuva il muscolo tensore del velo palatino nell’apertura della tuba uditiva durante il processo di deglutizione, tirando l’estremità cartilaginea.

Accorciando e dilatando il faringe è coinvolto nella deglutizione e nella fonazione. 

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