iposmia

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ultimo aggiornamento: 26 Marzo 2020 alle 20:19

Dal greco ἀν- (an- → forma eufonica del prefisso privativo) e ὀσμή (osmḗ → odore, profumo, odorato, sensibilità olfattiva): ottundimento della sensibilità olfattiva; forma di disosmia, differisce dalla più grave anosmia, perché la perdita del senso olfattivo, cioè l’alterazione della capacità di percepire gli odori, è solo parziale o selettiva. Talvolta può essere associata a cacosmia, la percezione spropositata di cattivi odori, o alla disgeusia, una forma di alterazione qualitativa del gusto; può essere transitoria o permanente, parziale o totale, ossia verificarsi per taluni o per tutti gli odori, monolaterale o bilaterale, congenita o acquisita.

Nella maggioranza dei casi l’eziologia è ascrivibile a cause di tipo ostruttivo, che impediscono agli odori ed ai profumi di raggiungere l’area olfattiva posta nella parte superiore del naso, come, ad esempio, alla presenza di rinite allergica o rinite vasomotoria; polipi nasali o polipi etmoidali; traumi che provocano la frattura del setto nasale o dell’etmoide, tumori. Fra le cause scatenanti l’iposmia, devono essere presi in considerazione i fattori che ledono, modificandone la funzionalità, il neuroepitelio olfattivo, il nervo olfattivo, l’area olfattiva celebrale; cause di natura idiopatica o secondarie ad altre patologie che, diminuendo la soglia olfattiva, riducono la sensibilità odorifera.

Una diminuzione transitoria del senso dell’olfatto può essere la conseguenza di un “affaticamento” dell’apparato neuro-sensoriale, quando questi sia sottoposto a stimolazioni intense e prolungate o a forme psicogene, così come una riduzione della capacità olfattiva può essere conseguenza dell’invecchiamento e della conseguente senescenza.

Esiste una tecnica specifica della Kinesiologia Transazionale®, detta normalizzazione del riflesso olfattorio, in grado di ottenere un miglioramento della percezione olfattiva, nei casi in cui l’alterata secrezione mucosa dell’epitelio nasale possa essere considerata una delle cause preponderanti; ugualmente, benefici sono raggiungibili attraverso la riattivazione dei riflessi Eustachiali, utile nei casi in cui ristagni siano presenti a livello dei seni respiratori. Il Cranio-Sacral Repatterning®, può rivelarsi di grande aiuto non solo in tutte quelle forme in cui le distorsioni del cranio possono incidere sul buon funzionamento del sistema olfattorio, ma anche quando sia necessario riattivare la vis medicatrix naturæ.

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