xifoide

ultimo aggiornamento: 7 Luglio 2018 alle 15:57

Detto anche processo xifoideo, processo ensiformemetasterno, deriva dal greco ξιϕοειδς (ksíphos → a forma di spada)composto da ξίφος (xifos →spada) e -ειδής (-oide → simile a, a forma di): estremità inferiore dello sterno che si articola tramite sincondrosi con il corpo dello stesso ed in genere, risiede a livello della decima vertebra toracica; cartilagineo nella giovane età, parzialmente o completamente ossificato nell’adulto, tende a ostosizzare totalmente e fondersi con il corpo sternale in età avanzata, trasformando l’articolazione fra le due parti in una sinostosi. È notevolmente variabile in lunghezza, forma e curvature; presenta una piccola depressione, che, insieme a una zona simile sul corpo dello sterno, garantisce l’inserimento del settimo paio di cartilagini costali (sincondrosi xifo-costale). Posteriormente, garantisce l’inserzione al legamento sterno-pericardico inferiore, che, insieme al legamento sterno-pericardico superiore, mantiene in posizione il pericardio; su di esso si inseriscono sia muscoli toracici, in particolare il muscolo diaframma,  sia muscoli addominali (muscolo retto dell’addome), oltre alla linea alba, una aponeurosi sita centralmente tra i margini mediali dei due muscoli retti, che si estende dal processo xifoideo al pube, aumentando la propria larghezza fino all’ombelico e restringendosi progressivamente al di sotto di questo; da questo rafe tendineo si dipartono i muscoli ventrali dei due lati del corpo, cioè il muscolo obliquo esterno, il muscolo obliquo interno e il muscolo trasverso dell’addome che incrociano i loro fasci sulla linea mediana, accompagnati da fibre proprie che hanno entesi sul margine superiore del pube e sulla faccia anteriore del processo ensiforme. Il muscolo piramidale deve essere considerato, a tutti gli effetti, come il muscolo tensore della linea alba: è un piccolo muscolo, che si trova nella parte inferiore e mediale della parete addominale anteriore, di forma triangolare con la base inferiore, sita sulla faccia anteriore del ramo superiore del pube, tra il tubercolo e la sinfisi, da cui prende origine e l’apice superiore posto in alto e medialmente sulla linea alba stessa, dove si inserisce, al di sotto dell’ombelico.