xifoide

ultimo aggiornamento: 17 Settembre 2020 alle 11:53

definizione

Detto anche processo xifoideo, processo ensiforme, «xiphisternum» o «metasternum», deriva dal greco ξιϕοειδής (ksíphos → a forma di spada), composto da ξίφος (xifos → spada) e –ειδής (-oide → simile a, a forma di), rappresenta l’estremità inferiore dello sterno, col cui corpo si articola tramite sincondrosi, l’articolazione xifo-sternale, che, in genere, risiede a livello della decima vertebra toracica; lo xiphisternum è cartilagineo nella giovane età e parzialmente o completamente ossificato nell’adulto, poiché tende a ostosizzare totalmente e fondersi con il corpo sternale in età avanzata, trasformando l’articolazione fra le due parti in una sinostosi.

descrizione

È notevolmente variabile in lunghezza, forma e curvature; presenta una piccola depressione, che, insieme a una zona simile sul corpo dello sterno, garantisce l’inserimento del settimo paio di cartilagini costali (sincondrosi xifo-costale).

Posteriormente, garantisce l’inserzione al legamento sterno-pericardico inferiore, che, insieme al legamento sterno-pericardico superiore, mantiene in posizione il pericardio: su di esso si inseriscono sia muscoli toracici, in particolare il muscolo diaframma,  sia muscoli addominali (muscolo retto dell’addome); assieme alle fibre provenienti dal muscolo diaframma, si inseriscono dei fasci di tessuto connettivale derivanti dalla fascia che sostiene il plesso celiaco

Dal processo xifoideo origina la linea alba, una aponeurosi sita centralmente tra i margini mediali dei due muscoli retti, che si estende dal processo xifoideo al pube, aumentando la propria larghezza fino all’ombelico e restringendosi progressivamente al di sotto di questo.

Da questo rafe tendineo si dipartono i muscoli ventrali dei due lati del corpo, cioè il muscolo obliquo esterno, il muscolo obliquo interno e il muscolo trasverso dell’addome che incrociano i loro fasci sulla linea mediana, accompagnati da fibre proprie che hanno entesi sul margine superiore del pube e sulla faccia anteriore del processo ensiforme. Il muscolo piramidale deve essere considerato, a tutti gli effetti, come il muscolo tensore della linea alba: è un piccolo muscolo, che si trova nella parte inferiore e mediale della parete addominale anteriore, di forma triangolare con la base inferiore, sita sulla faccia anteriore del ramo superiore del pube, tra il tubercolo e la sinfisi, da cui prende origine e l’apice superiore posto in alto e medialmente sulla linea alba stessa, dove si inserisce, al di sotto dell’ombelico.

In caso di rianimazione cardio-polmonare sarebbe opportuno evitare di applicare pressioni sul processo xifoideo perchè è possibile causarne la rottura, con conseguenti forature o lacerazioni del diaframma o perforazioni del fegato, con la possibile insorgenza di emorragie letali.

La xifoidalgia, detta anche xifodinia è una sindrome caratterizzata da indolenzimento e dolore, contraddistinta da sintomi che possono includere dolore addominale, dolore toracico, nausea o dolore irradiato alla schiena, al collo e alle spalle; il sollevamento di oggetti pesanti o traumi al torace può essere il fattore scatenante dell’insorgenza di questo disturbo muscolo-scheletrico: il dolore può essere acuito piegandosi o torcendosi.

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