test di Finkelstein

definizione

Il segno di Finkelstein è un sintomo patognomonico per la diagnosi differenziale della tenosinovite di De Quervain, nelle persone che hanno dolore al polso; l’esaminatore afferra il pollice e lo devia bruscamente in direzione ulnare: se si manifesta un dolore acuto lungo il radio distale, cioè la parte superiore dell’avambraccio, vicino al polso è probabile che sia presente una sindrome di de Quervain.

Il test di Finkelstein è comunemente confuso con il test di Eichhoff: quest’ultimo  consiste nello stringere il pollice all’interno delle altre dita chiuse a pugno e nella flessione passiva del polso nella direzione del mignolo: la presenza di una fitta dolorosa è verosimilmente un segno della sindrome di De Quervain; il primo è specifico (specificità), mentre l’elevata sensibilità del secondo può creare positività del test anche per tenovaginite generiche della zona radiale e non specificamente a carico del muscolo estensore corto del pollice («extensor pollicis brevis») e del tendine del muscolo abduttore lungo del pollice («abductor pollicis longus») e della loro guaina.

Il test di Finkelstein, sviluppato dal chirurgo americano da Harry Finkelstein nel 1939, è posteriore al test di Eichhoff, presentato nel 1927.

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