riflesso eruttativo

ultimo aggiornamento: 10 Giugno 2018 alle 16:50

L’eruttazione, cioè l’emissione di gas dalla bocca sotto forma di rutti, è un riflesso fisiologico, dipendente dalla necessità di espellere i gas presenti a livello dell’esofago, dello stomaco o, raramente, dell’intestino tenue: il processo di distensione del lume di questi tratti dell’apparato gastro intestinale induce, tramite i barocettori presenti nelle pareti, l’attivazione non solo di riflessi locali, coordinati dal plesso mioenterico di Auerbach e dal plesso sottomucoso di Meissner, ma anche risposte mediate dal nervo vago. La distensione gastrica, infatti, aumenta, in via riflessa, la secrezione di enzimi digestivi ed acido, ma può incrementare la forza e la frequenza delle contrazioni antrali che, al fine di favorire il rimescolamento del chimo indigesto, producono movimenti antiperistaltici (antidromia): questo fenomeno favorisce la risalita verso la bolla gastrica di gas, che possono derivare dall’ingestione assieme al cibo (aria simile all’atmosfera), dalla liberazione di anidride carbonica presente nelle bibite effervescenti o gassate o gas derivanti fa processi fermentativi o putrefattivi (aerogastria). La miscela gassosa, provocando la distensione della parte alta dello stomaco e del mediastino, in quanto, vista la parziale incontinenza fisiologica del L.E.S., risale anche nell’esofago; il risultato è l’attivazione di riflessi vago-vagali lunghi (riflesso eruttativo) che, da un lato azionano la contrazione simultanea del muscolo diaframma e del torchio addominale, dall’altro favoriscono il rilascio del muscolo crico-faringeo, porzione del muscolo costrittore inferiore della faringe, che funge da sfintere esofageo superiore: l’aumento di pressione endoaddominale, associato alla beanza delle vie aeree superiori, favorisce l’emissione violenta di aria, che, sfregando contro le strutture presenti, assume il tipico suono profondo, a “ruggito”, cioè il rutto. Il nome, infatti, deriva dal latino eructāre, originato da ērūgō (→ eruttare), un comporto frequentativo di ĕx- rafforzativo e ructāre, la cui radice è ἐρυγγάνω (erungánō → emettere aria rumorosamente, ruggire, buttare fuori dalla bocca ). L’inabilità a eruttare, spesso associata a dolori precordiali, è una forma rara forma di distoniadiscinesia, detta distonia del riflesso eruttativo; anche nella Sindrome di Roemheld, talvolta, si osserva un’alterazione di questo riflesso neurologico. Il bloating è una manifestazione di distensione addominale che può essere causata dalla mancanza di eruttazione.