flessura colica destra

ultimo aggiornamento: 30 Agosto 2020 alle 21:05

definizione – descrizione

Dal latino flexura (→ piega), è l’incurvatura del colon posta topograficamente sotto al fegato, nell’ipocondrio desto, e per questo detta anche flessura epatica (o sottoepatica): è un tratto ad angolo acuto (o retto) che si apre in avanti, in basso e medialmente, nel punto di passaggio tra il colon ascendente ed il colon trasverso; flessura epatica: un tratto ad angolo acuto (o retto) che si apre in avanti, in basso e medialmente, nel punto di passaggio tra il colon ascendente ed il colon trasverso; completamente ricoperta da peritoneo,  si mette in rapporto anteriormente, con la faccia inferiore del lobo destro del fegato, sulla quale lascia l’impronta colica, e con la cistifellea, mentre posteriormente entra in relazione con la parte inferiore della faccia anteriore del rene destro e con la porzione discendente del duodeno.completamente ricoperta da peritoneo, si mette in rapporto anteriormente, con la faccia inferiore del lobo destro del fegato, sulla quale lascia l’impronta colica, e con la cistifellea, mentre posteriormente entra in relazione con la parte inferiore della faccia anteriore del rene destro e con la porzione discendente del duodeno.

Nonostante sia completamente rivestita dal peritoneo, per la presenza di legamenti, la flessura colica destra risulta in genere alquanto fissa: è connessa alla parete addominale posteriore tramite un un corto meso che corrisponde all’estremità destra del mesocolon trasverso; può anche essere presente un legamento epato-colico, che si porta dalla flessura alla faccia inferiore del fegato, talvolta affiancato da un legamento colecisto-colico, che dalla faccia inferiore della cistifellea si porta all’estremità destra del colon trasverso. La flessura colica destra può essere connessa al diaframma da un tratto fibroso, il legamento freno-colico destro, meno sviluppato dell’omonimo legamento controlaterale.

fisiopatologia

Da un punto di vista clinico, la flessura epatica assume un ruolo importante, in quanto dolori all’ipocondrio o al fianco destro, sono spesso riconducibili ad un’infiammazione del tratto enterico, a questo livello, vista il rallentato transito del materiale fecale, dipendentemente dall’incurvatura che implica un cambio di direzione e dal parziale restringimento del lume intestinale: la presenza di stipsi, stitichezzaflatulenza o meteorismo può causare coliche dolorose ed essere una condizione predisponente allo sviluppo, a partire da questo segmento, di diverticolosi colica.

A questo livello possono formarsi anche fimbrie o aderenze, che limitano non solo il già scarso movimento del colon, rispetto alla parete addominale, ma che possono influenzare il transito intestinale, generando movimenti antiperistaltici: il Cranio-Sacral Repatterning®, attraverso le tecniche di mobilizzazione viscerale, offre uno strumenti efficace per intervenire sia sulla limitazioni somato-emozionali, sia per favorire il ripristino della funzionalità fisiologica intestinale.

Squilibri della funzionalità della valvola di Bauhin, a volte responsabili di alterazioni funzionali della flessura epatica, possono essere corrette grazie a tecniche specifiche della Kinesiologia Transazionale® o della Kinesiopatia® ; queste discipline sono in grado di intervenire efficacemente per correggere la ptosi del colon trasverso, elemento importantissimo nella genesi delle problematiche di questa flessura.

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