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ultimo aggiornamento: 12 Febbraio 2019 alle 15:36

integrazione alimentare:
miglioriamo il processo digestivo

Un apporto di enzimi esogeni risulta importante, soprattutto alla presenza di fenomeni allergici. Per aiutare l’organismo a ricreare un corretto processo digestivo, il ricorso a integratori a base di sostanze stimolanti la naturale produzione di acido da parte dello stomaco e/o di enzimi che facilitino il processo digestivo si rivela spesso un’arma vincente non solo sul miglioramento della sintomatologia locale ma anche sull’intero sistema corporeo.

L’Hypo-D, ad esempio, è un prodotto studiato per migliorare sia la fase gastrica che quella duodenale della digestione; un processo unico è utilizzato per rivestire la compressa di due differenti strati di granulazioni che permettono una formulazione che consente una cessione programmata dei principi attivi: il risultato finale è che la betaina HCl, l’ac. l-glutammico HCl, la pepsina e la papaina contenuti nel prodotto si dissolvono nello stomaco, incrementandone l’attività, mentre la pancreatina, l’amilasi, la pancrealipasi e la bromellina non vengono resi attivi fino al raggiungimento del duodeno, dove sono necessari per incrementare l’azione digestiva.

La betaina cloridrato è un prodotto di origine vegetale che aiuta la scomposizione e la digestione delle proteine, dei grassi e dei carboidrati a livello gastrico, attraverso la stimolazione della naturale produzione dell’acido cloridrico da parte dello stomaco favorendo la riduzione della colonizzazione batterica, parassitaria e virale dello stomaco. Attraverso la sua azione incrementa l’assorbimento dei sali minerali ed altri nutrienti, attivando gli enzimi chimotripsina e tripsina. Anche l’acido glutammico svolge una funzione similare, ma il vettore amminoacidico aiuta nel metabolismo degli zuccheri e dei grassi, svolgendo un’azione di disintossicazione dei tessuti dall’ammoniaca che viene convertita in glutammina, che svolge un’azione riparatrice sulle membrane gastriche, facilitando il processo di guarigione delle ulcere peptiche. La glutammina è necessaria sia come fonte energetica a livello intestinale sia come precursore per i processi riparativi e rigenerativi dei villi intestinali, favorendo i processi assimilativi dei principi attivi.

Pepsina e papaina: sono enzimi proteolitici che incrementano la digestione delle proteine, agendo come anti-infiammatori, e svolgendo azione preventiva nei confronti dell’insorgenza delle allergie, della pirosi (bruciore di stomaco). La presenza di quantità adeguata di enzimi proteolitici è importante per prevenire fenomeni fermentativi e formazione di gas, corresponsabili della dilatazione gastrica. La papaina aiuta la digestione e rende inoffensivo il glutine nei malati di Morbo Celiaco.

Pancreatina, amilasi e pancrelipasi sono una miscela di enzimi pancreatici che agiscono a livello duodenale garantendo la digestione di proteine, carboidrati e grassi. La bromellina è un’enzima proteolitico, parzialmente assorbito dal corpo, che oltre all’azione digestiva svolge un’azione anti-infiammatoria.

Un prodotto analogo, ma utilizzabile quando è presente una sufficiente o eccessiva secrezione di acido a livello gastrico è l’Hyper-D, caratterizzato dalle stesse peculiarità enzimatiche, ma senza la stimolazione della fase acida. Se l’obiettivo del trattamento enzimatico è, viceversa, orientato ad incrementare l’azione delle secrezioni pancreatiche a livello dell’intestino tenue, è possibile utilizzare l’Enzyme Forte, un prodotto ad elevata concentrazione di pancreatina formulato in una compressa gastro-resistente che permette l’azione mirata degli enzimi nel sito d’azione, agendo anche come anti-infiammatorio.

Poiché il cibo, prima di essere aggredito dagli acidi ed enzimi gastrici, può rimanere anche più di un’ora nella porzione superiore dello stomaco, l’uso di enzimi con un range di azione scarsamente influenzato dal pH (come quelli vegetali) possono facilitare il processo digestivo, accelerando la possibilità di utilizzare prontamente i nutrienti.

Total Enzymes è un prodotto costituito da una miscela di enzimi di origine vegetale, caratterizzati dalla peculiarità di agire in qualsiasi ambito di pH. Total Enzymes contiene non solo proteasi, amilasi e lipasi, ma anche cellulasi (un insieme di enzimi che idrolizzano i legami presenti nella cellulosa), disaccaridasi, invertasi, e lattasi: l’intolleranza verso i disaccaridi, fenomeno sempre più frequente, si manifesta quando un’insufficiente attività enzimatica provoca fenomeni di malassorbimento intestinale.

La deficienza di lattasi è un fenomeno molto diffuso, creando intolleranza al lattosio. La presenza di invertasi favorisce l’assimilazione e l’utilizzazione del glucosio, migliorando il metabolismo gastro-duodenale, riducendo lo stress cellulare e favorisce un precoce senso di sazietà.

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