nutrizione
digestione
salute

ultimo aggiornamento: 12 Febbraio 2019 alle 15:36

integrazione nutrizionale per l’intestino

L’ultimo passo necessario in un trattamento mirato al riequilibrio corporeo è la ricreazione o il bilanciamento della flora batterica saprofita a livello intestinale. Molti fattori, infatti, intervengono a mutarne la qualità e a ridurre, di conseguenza, l’aiuto che questi microrganismi simbionti offrono al nostro organismo. La produzione di vitamine, la scissione di sostanze che il nostro corpo non è in grado di digerire e tante altre funzioni sono svolte continuamente dalla flora batterica intestinale.

L’azione protettiva svolta dai microrganismi intestinali si esplica anche attraverso la prevenzione di superinfezioni da batteri patogeni, parassiti o virus o dall’azione antagonista che svolgono verso alcuni batteri simbionti in grado di produrre tossine che influenzano il nostro sistema immunitario quali Stafilococchi, Streptococchi, Proteus, Enterococchi, Pseudomonas.

Evitare di ricorrere a cure antibiotiche quando non sono assolutamente necessarie, utilizzare grandi quantità di frutta e verdura nell’alimentazione, l’abitudine al moto ed all’attività fisica, proporzionata all’età ed al grado di preparazione che possediamo è sicuramente un primo passo per migliorare l’equilibrio del nostro intestino e, di conseguenza del nostro sistema immunitario.

Talvolta, però, può rendersi necessaria un’azione più mirata ottenibile grazie alla competenza dell’operatore, ed all’uso di tecniche quale il test per l’identificazione del profilo nutrizionale specifico, per calibrare la giusta integrazione alimentare sul problema specifico della persona; Total Para (studiato per antagonizzare i parassiti intestinali), Total Virx (una combinazione di nutrienti attivi nel ridurre la proliferazione virale), Total Yst Redux o Expore (per il trattamento delle proliferazioni fungine o di lieviti) sono alcuni fra i prodotti che possono essere utilizzati singolarmente o di concerto per favorire un maggior equilibrio del tratto gastro-intestinale e migliorare la salute dell’individuo.

Un discorso specifico merita il Total Probiotics, una miscela equilibrata di batteri simbionti volti a normalizzare gli intestini: spesso la semplice assunzione di “fermenti lattici” non è sufficiente a normalizzare la flora batterica intestinale, vuoi per la mancanza di un numero sufficiente di colonie, vuoi per la mancanza di sostanze “favorenti” l’attecchimento dei batteri simbionti. Nel Total Probiotics, la presenza di topinambur, rosa canina, acerola oltre a minerali, enzimi e ceppi batterici specifici garantisce una maggior probabilità di successo e miglioramento del quadro intestinale.

Occorre tener presente che, anche se molte sostanze presenti in natura hanno un’azione protettiva, non sempre l’uso di una singola sostanza, per quanto efficace, è la miglior strategia in un’azione di riattivazione. Spesso la miglior soluzione è quella di abbinare i vari principi attivi in modo tale da minimizzare la quantità di ogni singolo principio attivo (riducendone, quindi anche gli eventuali effetti collaterali indesiderati) e massimizzare l’effetto che si desidera conseguire, amplificando gli aspetti sinergici.

→ ciò che mangiamo può essere colpevole dei nostri malesseri?
→ gli stadi della nutrizione
disfunzioni alimentari: che fare?
integrazione alimentare: miglioriamo il processo digestivo
cattiva digestione: danno alle pareti intestinali
leaky gut syndrome: infiammazione delle pareti intestinali
microavvelenamento alimentare: la disintossicazione
i mitocondri: energia e disintossicazione
→ 
i radicali liberi
gli antiossidanti e i radicali liberi
integrazione nutrizionale per l’intestino