pessario 

definizione

Il pessario di Hodge è dispositivo protesico, solitamente un anello di gomma, di plastica o di silicone, che viene collocato nella vagina, tra il fornice vaginale posteriore e l’osso pubico, allo scopo di sostenere l’utero, in presenza di un prolasso utero-vaginale: trova indicazione nei casi di prolasso in cui è controindicata la chirurgia o nelle donne che rifiutano l’intervento. Può essere utilizzato per trattare l’incontinenza urinaria da stress per fermare la perdita urinaria oltre che per il prolasso degli organi pelvici, aiutando a sostenere e a mantenere la posizione degli organi nella regione pelvica.

prolasso degli organi pelvici e pessari

L’uso più comune dei pessari è quello di trattare il prolasso degli organi pelvici, fenomeno che può verificarsi quando i muscoli e i tessuti che circondano la vescica, l’utero, la vagina, l’intestino tenue e il retto smettono di funzionare correttamente per mantenere gli organi in posizione e questi tendono ad andare incontro a ptosi che ne può provocare l’uscita al di fuori del corpo: una delle cause più frequenti è la multiparità, anche se l’obesità, i gravi problemi respiratori cronici, la stitichezza, i tumori degli organi pelvici o l’isterectomia possono sono tutti possibili cause determinanti o, talvolta, cause coadiuvanti. Segni e e sintomi tipici includono la sensazione di pressione nella zona pelvica, dolore lombare, rapporti dolorosi (dispareunia), incontinenza urinaria, l’impressione che qualcosa sia fuori posto, costipazione o sanguinamento vaginale.

I pessari vengono inseriti nella vagina per aiutare a sostenere e riposizionare gli organi pelvici discesi, rallentando o prevenendo possibili peggioramenti del prolasso: aiutano ad alleviare i sintomi e a posticipare o, talvolta, ad eliminare la necessità di un intervento chirurgico; viceversa, possono essere utilizzati per la preparazione chirurgica impedendo la progressione della ptosi, fatto particolarmente utile quando è essere necessario ritardare l’intervento chirurgico.

incontinenza e pessari

L’incontinenza urinaria da stress è una perdita di urina causata da un’improvvisa pressione sulla vescica che si verifica durante le attività che aumentano la compressione della vescica come la tosse, gli starnuti, la risata, l’esercizio o i rapporti sessuali: queste (e altre) azioni provocano un incremento pressorio alla cavità addominale e sulla vescica, che causa l’apertura dei muscoli dello sfintere urinario che, solitamente, sono in grado di prevenire la fuoriuscita di urina.

L’incontinenza urinaria da sforzo è un problema piuttosto comune nel sesso femminile, poiché circa il 30% delle donne è affetta da questa condizione, ad un certo punto della propria vita; i pessari sono considerati un’opzione di trattamento non chirurgico per l’incontinenza urinaria da stress in quanto può controllare la perdita di urina in quanto, attraverso una pressione sul trigono vescicale, sono in grado di mantenere l’uretra chiusa, potendo essere rimossi in qualsiasi momento. L’intervento di riequilibrazione sulle strutture perineali e l’allentamento delle tensioni presenti a livello locale, di concerto con un lavoro olistico, permette al professionista in Kinesiologia Transazionale® ed in Cranio-Sacral Repatterning® non solo di amplificare l’effetto ottenibile dai pessari, ma, spesso, di ridurne la necessità d’uso.

possibili usi dei pessari

Questi dispositivi intravaginali possono essere usati anche nel trattamento della «uterine incarceration», un fenomeno caratterizzato da una crescente retroflessione uterina che porta l’organo a “incastrarsi” nel bacino dopo il primo trimestre di gravidanza: talvolta, all’inizio di una gravidanza l’utero può spostarsi, fatto che può causare dolore e complicazioni rettali e urinarie; l’utilizzo di un pessario può essere utile per trattare questa condizione e sostenere l’utero.

La nascita pretermine, cioè il parto prematuro, espone il bambino a un rischio maggiore di complicazioni e persino di morte: l’uso di pessari per aiutare a prevenire il parto pretermine è un’area di ricerca tuttora in corso, anche se i risultati finora conseguiti sono incoraggianti.

Anche se attualmente l’uso dei pessari nel trattamento della ceervice incompetente non è frequente, in passato ha sortito buoni effetti nel prevenire l’apertura prematura della cervice, riducendo il rischio di parto pretermine o addirittura a un aborto spontaneo: il risultato è ottenuto perchè i pessari possono essere utilizzati per posizionare correttamente la cervice, aumentando il successo della gravidanza.

In tutti questi casi il supporto offerto da un professionista in Kinesiologia Transazionale® ed in Cranio-Sacral Repatterning® può essere considerato un mezzo per sostenere la donna gravida nel percorso verso il parto, minimizzando i disagi ed il dis-confort e incrementando il ben-essere e la possibilità di portare a termine la gravidanza con minoredis-stress.

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