impingement

ultimo aggiornamento: 25 Maggio 2020 alle 12:14

etimologia – significato

Il termine, ancorché in inglese, deriva dal latino impingĕre (→ spingere in una specifica direzione, conficcare con forza, colpire contro), composto di in– (→dentro) e pangĕre (→ ficcare, fissare, allacciare): evidenzia il sospingere, lo spingere avanti o dentro, con un’azione netta, ma anche l’urtare.

L’impingement può essere definito un “conflitto”, una “interferenza” fra due strutture anatomiche o  una condizione di “compressione” di una struttura anatomica tra altre due contigue: elementi costanti sono una storia di traumatismi multipli associati alla presenza di una componente infiammatoria, un’alterazione dei rapporti anatomico-funzionali a livello della catena cinematica articolare, oppure la presenza di entesite, entesopatia o tendinopatia.

esempi

Esistono alcune sindromi da impingement caratteristiche:

occipital condyles interlocking – anche se l’imbricamento dei condili occipitali non viene ascritto abitualmente fra gli esempi classici di impingement, la compressione che si verifica in caso di atlo-occipital jamming, fra le faccette articolari dell’atlante (C1) e i condili occipitali (C0) ne ricorda tutte le caratteristiche;

impingement sub-acromiale – detta anche sindrome da conflitto della spalla, è una patologia disfunzionale che si manifesta con una tipica tendinopatia del muscolo sopraspinato, anche se spesso sono coinvolti anche il muscolo infraspinato, il muscolo sottoscapolare ed il muscolo piccolo rotondo, divenendo, di fatto una sindrome che coinvolge i muscoli della cuffia dei rotatori, stabilizzatori dell’articolazione della spalla;

⇒ impingement femoro-acetabolare;

⇒ impingement tibio-astragalico.

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