spalla

ultimo aggiornamento: 2 Maggio 2020 alle 2:00

definizione

Dal latino spatŭla o spathŭla (→ spatola), diminutivo di spatha (→ spada), derivato dal greco σπάϑη (spáthē → lama piatta, scapola): il distretto corporeo corrispondente all’inserzione dell’arto superiore sul tronco; convenzionalmente viene suddiviso in regione deltoidea, regione ascellare e regione scapolare.

Consta di una impalcatura ossea con funzioni di sostegno costituita dalla testa dell’omero, dalla scapola e dalla clavicola, che contribuiscono a formare l’articolazione scapolo-omerale (articolazione principale, incentrata sulla giunzione gleno-omerale) e l’articolazione acromio-clavicolare; questi snodi favoriscono l’estrema mobilità articolare del braccio, grazie all’azione sinergica di muscoli che garantiscono l’abduzione e l’adduzione (allontanamento e avvicinamento del braccio rispetto al tronco, lateralmente), l’intrarotazione o l’extrarotazione (rotazione interna e rotazione esterna del braccio, lungo il suo asse longitudinale), l’elevazione (anteriore, grazie alla flessione, o posteriore, per mezzo dell’estensione), la circumduzione (rotazione pressoché completa dell’arto superiore).

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