istmo

ultimo aggiornamento: 8 Giugno 2020 alle 15:53

definizione

In anatomia, restringimento presente in un organo o parte assottigliata che collega due differenti formazioni di maggior volume:  nome dato a porzioni, tratto o segmento,  più o meno ristretto,  formazione anatomica che ne congiunge altre due; dal greco ἰσϑμός (isthmós → passaggio).

istmo delle fauci – breve tratto del canale alimentare che pone in comunicazione la bocca con la faringe. Vi si distinguono un pavimento, rappresentato dalla base della lingua, una volta, costituita dal margine libero del palato molle con l’ugola, e due pareti laterali, formate dai due archi palatini, glossopalatino e faringopalatino che, dal margine libero del palato molle, si portano in basso e in fuori divergendo; tra gli archi palatini si delimita la fossa tonsillare che accoglie la tonsilla palatina.

istmo tubarico – prima parte della tube di Falloppio: la regione più stretta della tuba, che da un lato sbocca nell’utero (nella parte superiore dell’organo, al limite fra fondo e corpo) e dall’altro si allarga a formare l’ampolla, la quale tende ad aumentare progressivamente di diametro verso l’infundibolo.

istmo dell’uretere – il lume dell’uretere, appiattito in senso antero-posteriore a causa della pressione esercitata su di esso dai visceri, ha un diametro medio di 4-7 mm; vi si individuano, tuttavia, tre punti ristretti (restringimenti fisiologici) dei quali il primo è situato poco dopo l’origine dalla pelvi renale, a circa 7-8 cm dall’ilo renale (istmo superiore o colletto), il secondo in corrispondenza della flessura marginale (istmo inferiore o restringimento iliaco) e il terzo, più accentuato, in vicinanza dello sbocco in vescica (restringimento vescicale o intramurale).

istmo aortico – normale restringimento dell’aorta nel tratto di passaggio dove l’arco aortico si continua con il tratto toracico (aorta toracica); questo restringimento è immediatamente seguito da una dilatazione, il cosiddetto fuso aortico.

istmo della tiroide – porzione della tiroide che unisce, di fronte alla trachea, i due lobi di questa ghiandola endocrina, in una particolare conformazione che può ricordare la lettera H, ma che può tuttavia essere assente; dall’istmo può originare il cosiddetto lobo piramidale della tiroide.

istmo del pancreas – fra la testa e il corpo del pancreas esiste una porzione ristretta che viene chiamata istmo, ed è delimitata da due incisure, una superiore e una inferiore: l’incisura superiore è data dalla prima porzione del duodeno ed è delimitata da due rilievi della superficie di cui uno è anteriore e destro, l’altro posteriore e sinistro; il rilievo anteriore è detto tubercolo pancreatico anteriore, quello posteriore è il tubercolo pancreatico posteriore (od omentale), mentre l’incisura inferiore è formata dall’arteria e dalla vena mesenterica superiore. La faccia anteriore dell’istmo è in rapporto con la radice del mesocolon trasverso; la faccia posteriore con l’origine della vena porta.

istmo dell’utero – leggero restringimento, sito tra il corpo ed il collo, più evidente nelle nullipare e sulle facce anteriore e laterali dell’organo; l’istmo corrisponde internamente all’orifizio uterino interno tramite cui corpo e collo dell’utero comunicano.

istmo dell’encefalo – porzione del nevrasse che congiunge il cervello con il cervelletto e il bulbo: comprende il ponte di Varolio, i peduncoli cerebellari medi e superiori e il mesencefalo; riposa sul clivo dell’osso occipitale, e raggiunge il cervello facendosi strada attraverso il forame ovale del Pacchioni, compreso fra il margine libero del tentorio del cervelletto e il dorso della sella dello sfenoide.

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