pliometria

ultimo aggiornamento: 11 Ottobre 2020 alle 19:23

definizione

Attività fisica caratterizzata dal rapido susseguirsi di una contrazione eccentrica e di una concentrica: lo scopo, per lo meno nell’ambito della preparazione atletica, dovrebbe essere la possibilità di sviluppare un aumento di potenza, rapidità, esplosività e forza massimale del muscolo; il termine «plyometrics» (pilometria)  venne introdotto nel 1975 da Fred Wilt, atleta ed allenatore statunitense, per definire degli esercizi che prima di allora erano genericamente definiti «jump training», utilizzati dagli atleti sovietici che facevano riscaldamento seguendo il lavoro atletico ideato da Yuri Verkhoshansky (Shock Method, creato alla fine degli anni ’60, all’inizio degli anni ’70).

Fred Wilt descrive l’esercizio pliometrico come «un movimento caratterizzato dalla successione di una contrazione concentrica ad una eccentrica possa costituire uno strumento di grande utilità nello sviluppo di alcune capacità motorie-condizionali (basilari e composite)». «plyos», prima parte del termine pliometria (→ aumentare la misura/distanza), deriva al greco πλεῖον (pleíon → molto): questo prefisso, utilizzato come primo elemento di parole composte indica presenza in quantità notevole, esprimendo aumento rispetto al normale, rafforzando il concetto rispetto ad elementi analoghi come «multi», «poli», «pluri», condividendo la radice di «pleo» (ridondante); «-metrìa», dal greco –μετρία, derivato di μέτρον (métron → misura) significa «misura» o più spesso «misurazione».

descrizione

La pliometria  è un metodo di training in cui i muscoli esercitano la massima forza in brevi intervalli di tempo, con l’obiettivo di aumentare la potenza (forza-velocità): questo tipo di  allenamento sulla transizione fra un’estensione muscolare ed una contrazione in modo rapido o “esplosivo”, come nel salto ripetuto specializzato. Le basi biomeccaniche dell’azione pliometrica sono il cosiddetto ciclo allungamento-accorciamento, in cui un allungamento del muscolo oltre la sua lunghezza di riposo (contrazione eccentrica) è seguito da un accorciamento attivo dello stesso (contrazione concentrica).

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