lipotimia

Dal greco λιποϑυμία (lipothymía → deliquio), composto da λιπο (lipo → che manca di) e ϑυμός (thymós → animo, sentimento, passione, coraggio): sensazione accessionale di improvvisa debolezza ed intenso malessere, caratterizzata da obnubilamento parziale della coscienza e segnali premonitori come pallore, appannamento della vista, profusa sudorazione con senso di freddo, atonia muscolare, vertigini e senso di nausea, ipotensione e polso filiforme e bradicardico; in genere l’episodio è di breve durata, ma può invece configurarsi come una forma di pre-sincope (prodromo sincopale) a cui può seguire la vera e propria sincope, cioè una perdita transitoria di coscienza, dovuta ad una ipo-perfusione cerebrale acuta. Le cause sono varie: l’eziopatogenesi è riconducibile ad una riduzione transitoria dell’ossigenazione cerebrale, in genere dipendente da ipotensione, bradicardia o ipovolemia (come nel caso si emorragie o ustioni); in genere stress, stanchezza, calore o umidità eccessiva associata (o meno) scarsa o cattiva ossigenazione nell’ambiente, ipoglicemia o digiuno, anemia sono i principali responsabili, ma anche traumi fisici o emotivi, oltre che i traumi cranici senza lesioni emorragiche epidurali, possono essere annoverati fra le cause. Le principali cause della lipotimia rimangono, comunque le crisi vasovagali; la patogenesi, in questi casi, dipende dalla perdita del tono simpatico a livello vasale (per meccanismi riflessi che fanno prevalere il sistema vagale), oppure da deficit di innervazione simpatica dei vasi sanguigni o, ancora, da mancanza di risposte cardiovascolari compensatorie, come la tachicardia e la vasocostrizione reattiva. La lipotimia vasovagale è solitamente preceduta da prodromi come vertigini, agitazione, ansia, cefalea, pallore, sudorazione fredda; spesso aumenta la salivazione e vi sono disturbi epigastrici (dolore, nausea); diminuisce l’acuità visiva, il soggetto sente ronzii o fischi, non gli è possibile pensare con lucidità. La caduta a terra avviene se durante i prodromi il soggetto non riesce a mettersi disteso. Gli stati ansiosi, le emozioni intense, le manifestazioni psicotiche o isteriche, gli attacchi di panico possono assumere un ruolo importante nella genesi della lipotimia: fra i sintomi non rientra il pallore al volto, e la sensazione di svenimento non viene migliorata dalla posizione supina, non essendoci un problema vascolare, per cui raramente è seguita da sincope. L’ansia causa iperventilazione, che a sua volta provoca sensazione di stordimento e mancanza generale delle forze. La lipotimia può presentarsi anche quando una persona si alza bruscamente in piedi, in particolare in caso si immobilità prolungata: questa tipologia di lipotimia è provocata da un difetto del tono vascolare, cioè da una insufficiente risposta del sistema ortosimpatico (ipotensione ortostatica); può essere considerato un segno di stress surrenalico cronico.

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