diartrosi

ultimo aggiornamento: 27 Maggio 2020 alle 23:05

definizione

Nome generico delle articolazioni dotate di ampi gradi di movimento: possono essere classificate come dispositivi giunzionali tra due capi ossei contigui, rafforzati esternamente da una capsula articolare e legamenti di tessuto connettivale fibroso; i capi ossei articolari sono rivestiti da cartilagine ialina che svolge una funzione motoria, garantendo la possibilità di scorrimento, oltre a fungere, assieme la liquido sinoviale contenuto nella capsula articolare, da shock absorbers, grazie alla loro compressibilità ed elasticità.

Dal greco διἄρϑρωσις (diárthrosis → diartrosi), composto da δια (diá → attraverso, per mezzo di), ἄρϑρον (árthronarticolazione, giuntura) ed il suffisso –ωσις (osi).

caratteristiche strutturali

La capsula articolare è un manicotto fibroso, che ricopre l’intera articolazione, fissandosi ai margini della cartilagine; profondamente ad essa si trova la membrana sinoviale, che produce il liquido sinoviale, un fluido limpido, poco filante e viscoso che grazie alla sua azione lubrificante protegge le superfici articolari dall’usura ed attutisce gli urti e le compressioni, oltre a svolgere una funzione trofica endoarticolare.

Le diartrosi possono essere armoniche, cioè caratterizzate da capi ossei corrispondenti e concordanti, o disarmoniche, cioè contraddistinte da discordanza delle superfici articolari; in tal caso il connettivo articolare interposto fra le cartilagini articolari assume la forma di disco fibrocartilagine, in genere perforato al centro, che funge da menisco con il compito di eliminare le difformità della superficie.

tipologie

Possono essere classificate in

enartrosi

⇒ condiloartrosi

⇒ trocoide (ginglimo laterale)

trocleare (ginglimo angolare)

⇒ articolazione a sella (pedartosi)

⇒ artrodia

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