bregma

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ultimo aggiornamento: 29 Maggio 2019 alle 22:13

Derivato dal greco βρέχω (brécho → inumidisco, bagno): la denominazione deriva dal fatto che in questa zona alcune malattie cutanee producono una sierosità, che era creduta, nell’antichità, essere prodotta dal cervello; il termine βρέγμα (brégma) assume quindi il significato di “sommità del capo da cui fuoriesce il “liquido del cervello”, ovvero “fontanella bregmatica” (o anteriore) con cui viene definita.bregma: punto di incontro fra la sutura coronale e la sutura sagittale e, in alcuni individui, la sutura metopica; sito in corrispondenza dell’unione tra l’osso frontale e le due ossa parietali. Nel neonato, la bregma non è ossificata ed è conosciuta come "fontanella anteriore".

È uno dei più importanti punti di riferimento antropologico del cranio: sito in corrispondenza dell’unione tra l’osso frontale e le due ossa parietali, è il punto d’incontro fra la sutura coronale e la sutura sagittale, in cui confluisce la sutura metopica, presente nel 10% della popolazione adulta, oltre che nei neonati e nei bambini indicativamente fino ai 6 anni.

La bregma, di forma romboidale, corrisponde alla zona in cui confluiscono le isole di osso dermale che si formano a partire dai nuclei di ossificazione: l’osso frontale, composto da due parti distinte separate dalla sutura metopica, si interfacciano con le ossa parietali  (divise dalla sutura sagittale), sagomando la sutura coronale; la fontanella anteriore si presenta molle al tatto ed ossifica completamente, in media, diciotto (18) mesi dopo la nascita.

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