sinfisi sacro-coccigea

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ultimo aggiornamento: 5 Luglio 2018 alle 0:14

Sinfisi che mette in comunicazione il corpo dell’ultima vertebra sacrale con il corpo della prima vertebra del coccige: può essere classificata fra le articolazioni intervertebrali; rispetto alle altre sinfisi intervertebrali, la sinfisi sacro-coccigea presenta un disco intervertebrale particolare, in quanto più sottile, con uno spessore disomogeneo, nel senso che anteriormente e posteriormente è più spesso che sui lati e più solido di quello delle sinfisi intervertebrali. Il disco fibrocartilagineo posto tra le due faccette articolari affrontate, presenta uno sviluppo variabile e nell’adulto spesso ossifica, divenendo una sinostosi. I mezzi di rinforzo dell’articolazione sono dati da:

  • legamento sacro-coccigeo anteriore: allo stesso modo del legamento longitudinale anteriore delle articolazioni intervertebrali, scende lungo la faccia anteriore (superficie pelvica) dell’osso del sacro, fino all’apice del coccige.
  • legamenti sacro-coccigei laterali: allo stesso modo dei legamenti intertrasversali delle articolazioni intervertebrali, si estendono tra gli angoli infero-laterali del sacro ai processi trasversi del coccige. Dall’estremità inferiore della cresta sacrale al processo trasverso della I vertebra coccigea; si distinguono in esternimediinterni. Essi formano in tal modo parte del contorno di un foro che corrisponde a un foro sacrale; questo foro è suddiviso in due parti dal legamento medio; il legamento interno si porta dal margine superiore del processo trasverso del coccige alla parte inferiore del sacro che si trova medialmente alla cresta sacrale laterale allo stesso modo dei legamenti intertrasversali delle articolazioni intervertebrali si estendono tra gli angoli infero-laterali del sacro ai processi trasversi del coccige.
  • legamento sacro-coccigeo posteriore: si divide in un fascio profondo che, allo stesso modo del legamento longitudinale posteriore delle articolazioni intervertebrali, scende lungo la superficie posteriore del corpo della quinta vertebra sacrale a quello del I° segmento coccigeo; in un fascio superficiale che dal contorno dello iato sacrale scende sulla superficie dorsale del coccige completando la parte inferiore della volta del canale sacrale. Il fascio superficiale va dalla cresta sacrale media e dai corni sacrali alla faccia posteriore del coccige e ai corni coccigei, chiudendo lo hiatus sacrale.
  • Legamenti intercornuali: si estendono tra i corni del sacro e quelli del coccige.

L’articolazione sacro-coccigea consente movimenti di retropulsione del coccige che valgono ad ampliare il diametro antero-posteriore dello stretto inferiore. Traumi coccigei o durante la fase espulsiva del parto, il movimento di retropulsione del coccige può provocare una lussazione, una frattura del coccige o la lacerazione dei legamenti sacro-coccigei, soprattutto in caso di sproporzione feto-pelvica: in tutti i casi, la sintomatologia è costituita da intenso dolore (coccigodinia) che aumenta durante la defecazione o assumendo la posizione seduta e può avere ripercussioni sull’equilibrio del diaframma pelvico o sull’intero rachide.

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