muscoli stiliani

ultimo aggiornamento: 10 Settembre 2020 alle 13:57

definizione

Triade di muscoli che condividono l’entesi di origine a livello dell’apofisi stiloide dell’osso temporale, contribuendo a controllare il pavimento della bocca, la lingua e la laringe e svolgendo, pertanto, un ruolo attivo nella fonazione e nella deglutizione.

descrizione

Chiamati anche col nome di fascio di Riolano, sono :

muscolo stilo-ioideo – muscolo lungo e sottile, decorre quasi parallelamente al ventre posteriore del muscolo digastrico, origina dal processo stiloideo dell’osso temporale; è innervato dal dal nervo facciale (VII nervo cranico). Solleva e ritrae l’osso ioide, allungando il pavimento della bocca durante la deglutizione.

⇒ muscolo stilo-glosso – muscolo lungo e sottile, esteso dal processo stiloideo dell’osso temporale, si porta in basso dividendosi in due parti: la parte esterna si porta al margine laterale della lingua e all’apice, mentre quella interna prosegue e si inserisce allo scheletro fibroso della lingua, più precisamente alla sua parte verticale, cioè al setto linguale; è un muscolo estrinseco della lingua;come tutti i muscoli della lingua è innervato dal nervo ipoglosso (XII nervo cranico) e contraendosi, porta la lingua superiormente e dorsalmente.

muscolo stilo-faringeo – dalla faccia interna del processo stiloideo si porta obliquamente in basso, in dentro e in avanti, raggiunge la parete laterale della faringe dove si mette in rapporto con i muscoli costrittori superiore e medio; alcuni fasci si inseriscono alla parte posteriore della fascia faringea, altri vanno al margine laterale dell’epiglottide, al margine superiore della cartilagine tiroidea (parte posteriore) e al margine superiore dell’arco della cricoide. Unico muscolo della faringe innervato dal nervo glossofaringeo (IX nervo cranico), attraverso le fibre motorie branchiali che hanno origine nella parte rostrale del nucleo ambiguo; contraendosi eleva la faringe e la laringe.

I muscoli stiliani contraggono rapporti anteriormente con la parte profonda della ghiandola parotide: costituiscono, assieme al margine anteriore del muscolo sternocleidomastoideo, al ventre posteriore del muscolo digastrico, alla vena giugulare interna ed all’arteria carotide esterna, la parete posteriore della loggia parotidea, uno spazio osteo-aponeurotico situato nel collo, delimitato dal muscolo sternocleidomastoideo, dal ramo della mandibola e dalla base del cranio.

Dall’apice del processo stiloideo dell’osso temporale hanno origine due legamenti, il legamento stilo-ioideo che si attacca al corno minore dello ioide ed il legamento stilo-mandibolare che si attacca al ramo della mandibola: entrambi facilitano il movimento della lingua, della faringe, della laringe, dell’osso ioide e della mandibola

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