muscolo estrinseco

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muscoli si distinguono in muscoli intrinseci e muscoli estrinseci, a seconda della sede in cui sono situati i loro punti di origine o di inserzione, ovvero dalla posizione della loro entesi, rispetto ad un punto di riferimento: sono intrinseci ad una struttura, tutti quei muscoli che hanno sia origini che inserzioni all’interno di quell’elemento; sono estrinseci, al contrario, quelli che hanno origine ed inserzioni su strutture diverse.

Infatti è la differenza tra origine ed inserzione che determina la capacità di un muscolo di muovere segmenti ossei, in relazione reciproca tramite una articolazione, in quanto, in una catena cinematica, l’origine è, normalmente, a monte dello snodo articolare e l’inserzione è a valle; pertanto la maggioranza dei muscoli possoo essere definiti estrinseci, anche se è possibile considerare una struttura complessa come un’unica entità, interpretando gli stessi muscoli come intrinseci, come avviene per i muscoli intrinseci della spalla.

Il termine estrinseco deriva dal latino extrinsĕcus, avverbio che significa “di fuori”, composto da extrim, affine a extra (→ dentro») e sĕcus (→ appresso; altrimenti), dal tema tema di sequi (→ seguire)

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