ematochezia

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ultimo aggiornamento: 30 Aprile 2019 alle 10:58

Dal greco αἷμα (àima → sangue) e χέζω (khézōdefecare): presenza di sangue nelle feci; questo fenomeno spesso è il frutto della “verniciatura”, con sangue vivo, delle feci già formate, presenti nell’ampolla rettale, anche se Il temine ematochezia può essere utilizzato per descrivere l’emissione di feci commiste a sangue o un’emorragia del tratto digestivo inferiore.

In generale, più la sede del sanguinamento è vicina all’ano, più il sangue sarà rosso brillante; solitamente l’area emorragica è distale rispetto alla valvola ileo-cecale, trovandosi più frequentemente in corrispondenza dell’ampolla rettale e del canale anale anche se, talvolta, anche emorragie massive del tratto digestivo superiore, possono portare ad una colorazione delle feci che può far pensare all’ematochezia: infatti al retto giungono  eritrociti e componenti del sangue ancora non digeriti dai succhi gastrici, per cui la mancata trasformazione del ferro emoglobinico in ematina, determina il colore rosso. Infatti queste forme emorragiche di differenziano dalla melena, caratterizzata da feci picee e nerastre, perchè in questo caso il sangue rilasciato nel tratto digerente superiore viene digerito e aggredito dagli acidi gastrici.

L’ematochezia differisce dalla rettorragia (o proctorragia), caratterizzata da una maggiore quantità di sangue, in genere rosso vivo, presente nelle feci. Ematochezia e rettorragia, spesso, sono usati come sinonimi, per delineare la presenza di sangue di colore rosso vivo e acceso nelle feci.

L’eziopatogenesi è piuttosto eterogenea, potendo derivare da patologie importanti come le MICI (retto-colite ulcerosa, il morbo di Chron), la diverticolite o la diverticolosi, le lesioni rettali come nelle ragadi oppure come conseguenza di emorroidi sanguinanti; può essere causata da infezioni da Shighella o l’Amebiasi, infezioni batteriche (Campylobacter, raramente nella Salmonellosi) caratterizzate da diarrea ematica. La poliposi del colon e i tumori del retto sono la causa più frequente di ematochezia intermittente negli adulti sotto i 60 anni; quando i polipi sono localizzati nella porzione superiore del colon, possono causare la produzione di feci striate di sangue, mentre qualora siano in prossimità del retto, tendono a sanguinare liberamente. Talvolta il carcinoma dell’utero o le endometriosi sono una causa di ematochezia.

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