“l’infanzia
è il suolo sul quale andremo a camminare
per tutta la vita„
(Lya Luft)

ultimo aggiornamento: 19 Giugno 2017 alle 12:01

dalla parte dei bambini

“ogni bambino andrebbe trattato entro cinque ore dalla nascita„
(Viola Frymann)

No! non siamo già “malati” dalla nascita! … però, durante la gravidanza ed il parto, possiamo aver somatizzato posizioni intrauterine, distorsioni o tensioni che, direttamente o indirettamente, sono in grado di condizionare il nostro benessere: in particolare, durante il processo del parto, si creano situazioni di disarmonia che in modo più o meno significativo, possono influenzare il nostro sviluppo futuro …

→ continua …

“il suono
annichila
la grande bellezza
del silenzio„
(Charlie Chaplin)

ultimo aggiornamento: 13 Ottobre 2022 alle 14:49

acufeni

L’Orecchio di Dionigi è una grotta artificiale che si trova a Siracusa, dotata di eccezionali proprietà acustiche: nel silenzio il suono penetra i fischi vengono amplificati fino a 16 volte: si racconta che il famoso tiranno Dionisio avesse fatto costruire questa grotta come prigione e vi rinchiudesse i suoi prigionieri per ascoltare, da un’apertura dall’alto, le parole ingigantite dall’eco

… un suono che vene amplificato nel silenzio, come un acufene … “ἀκ” (ak → penetrare) – “οὖς” (oús → orecchio) “ϕαίνος” (faínos → comparire): un suono che si manifesta nel silenzio, penetra nel cervello, risuonando nell’orecchio.

Sibili, fischi, ronzii, rumori … un tinnitus od un susurrus … sensazioni uditive che nascono senza stimoli esterni, continui o intermittenti, talvolta pulsanti, che invariabilmente provocano un profondo fastidio in chi ne subisce la presenza.

Diagnosticare l’acufene è facile, basta rimanere nel silenzio, di notte, per scoprire se questi “amici sgraditi” vengono a tenerci compagnia … difficile è conoscerne la causa, per potersene prendere cura.

Impariamo a conoscerli meglio grazie all’articolo: acufeni: un “fischio” che rende impossibile la vita.

francesco gandolfi

“il resto è silenzio„
(William Shakespeare, Amleto)

“una parte della salute
sta nel voler essere curati„
(Lucio Anneo Seneca)

ultimo aggiornamento: 29 Giugno 2017 alle 11:13


Quali sono i confini fra “malattia” e “salute”?

Quando consideriamo un malessere come abituale, al punto da essere ritenuto “normale”?

Dire che una persona è “malata” significa dire che soffre, che non si sente bene, che il ritmo delle sua quotidianità è alterato e che alcuni cambiamenti del suo corpo compromettono le sue capacità fisiologiche e la funzionalità del suo “sistema”.

Cosa vuol dire essere sani? Cerchiamo di capire se le malattie sono l’espressione di un danno irreversibile o solo una disfunzionalità … esplorando le “sindromi”, i sintomi che ci mostrano le disarmonie e gli squilibri del nostro essere.

Proviamo a parlare di Salute e Malattia 

“la scienza
non è che la spiegazione
di un miracolo
che non riusciamo mai
a chiarire,
l’arte
è un’interpretazione
di quel miracolo„
(Ray Bradbury)

ultimo aggiornamento: 12 Ottobre 2018 alle 16:31

Uno degli strumenti fondamentali per effettuare approfondite analisi degli squilibri corporei e ottimizzare i processi di riequilibrazione, offerto dalla Kinesiologia Transazionale®, è sicuramente l’utilizzo del test muscolare, cioè di un mezzo per la valutazione funzionale delle risposte neuro-motrici. test muscolare: valutazione del muscolo gran dorsale

Parliamo di una scienza, o meglio di un’arte, dove si utilizzano i muscoli come strumenti diagnostici: la professionalità dell’operatore consiste nella capacità di attivare il minor numero possibile di “unità motorie“, per sfruttare le reazioni funzionali come indicatori “neurologici”, al fine di valutare gli effetti somato-emozionali o energetici indotti da differenti tipi di stress: i muscoli rappresentano effettori, cioè strumenti per riscontrare le modalità espressive ed adattative del sistema nervoso.

Molte persone confondono il test muscolare con una prova di forza: ciò che viene ricercato, nell’effettuare una moderata pressione su un arto, non è quanta forza o resistenza una persona possa opporre alla spinta che l’operatore esercita su un braccio o su una gamba, ma, piuttosto, verificare se la somma degli elementi in esame, porti a evidenziare, attraverso l’incapacità di rispondere alla sollecitazione del test, una temporanea incapacità da parte del “sistema corpo” di far fronte ad uno stress.

In pratica si sta valutando in che modo uno o più stressor siano in grado di ridurre o modificare la capacità del corpo di adattarsi, la sua “capienza“: il riscontro di tale verifica si manifesta attraverso una variazione dall’effettore (il muscolo sottoposto a test), che risulta incapace di “replicare” in maniera appropriata: il cosiddetto muscolo indicatore OFF o scarico o debole … terminologie improprie, che rendono comunque l’idea di come un’alterazione della capacità omeostatica del corpo, a livello energetico, induca una evidente risposta corporea, sotto forma di incapienza.

In pratica il test muscolare come indicatore neurologico.

francesco gandolfi

“da qualche parte,
qualcosa di incredibile
è in attesa
di essere scoperto„
(Carl Sagan)

allergie o intolleranze?
“la natura è causa
e cura delle malattie„
(Paracelso)

ultimo aggiornamento: 24 Giugno 2017 alle 12:24

Beautiful Young Woman Outdoors. Enjoy Nature. Healthy Smiling Girl in Green Grass.

Può la natura essere, al tempo stesso, causa e cura delle nostre malattie?

O siamo noi, piuttosto, col nostro modo di relazionarci a ciò che ci circonda, che determiniamo cosa sarà nostro amico o nemico?

Oggi, sempre più spesso, le “intolleranze” sono più uno status, che una malattia … la nostra idiosincrasia ed ipersensibilità ci porta sempre più spesso ad essere insofferenti!

Intolleranze, allergie, reazioni atopiche, anafilassi si fondono e si confondono con le nostre incompatibilità, le nostre avversioni, le avversioni che, in modo palese e manifesto o in maniera sotterranea, quasi sotto traccia, ci portano alla non sopportazione ed alla fobia …

Se le manifestazioni allergiche sono un’allergia … ed una atopia è una reazione spropositata del nostro organismo a ciò che dovrebbe essere naturale … quante manifestazioni “patologiche” possono essere “solamente” il segno dello stress che proviamo nel nostro quotidiano?

Asma, intolleranze alimentari, eczema, prurito … cominciamo a conoscere come il nostro organismo reagisce nei confronti di ciò che ritiene proprio e compatibile o con tutto ciò che vive come alieno e pericoloso … 

francesco gandolfi

per saperne di più, ed imparare a riconoscere le differenze fra allergia e intolleranza, possiamo cercare di scoprire se siamo tolleranti come pensiamo …