idiosincrasia

ultimo aggiornamento: 30 Novembre 2018 alle 11:05

Dal greco ἰδιοσυγκρασία (idiosynkrasía → particolare temperamento) derivato da ἴδιος (ídios → proprio) e σύγκρασις (sýnkrasis → mistura, mescolanza): intolleranza organica verso particolari sostanze (ma anche, per estensione, avversione profonda verso qualcosa o qualcuno); modalità di reazione esasperata dell’organismo all’introduzione, per via enterica o parenterale, di sostanze del tutto innocue nella maggior parte degli individui. Si manifesta, a volte al primo contatto, anche se più spesso sono necessari molteplici contatti per indurre ipersensibilizzazione, indipendentemente dal fatto che svolgano una azione antigenica. Le manifestazioni possono essere di tipo asmatico, gastrointestinale, cutaneo; l’idiosincrasia è spesso ereditaria, con trasmissione diaginica, differenziandosi dall’anafilassi che è acquisita e per di più sperimentalmente trasmissibile in forma passiva.

Il termine può essere utilizzato anche per descrivere una predisposizione congenita, da parte dell’organismo, a reagire nei confronti di differenti stimoli, come ad esempio nelle sinestesie o, in particolare nella cromoestesia.

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