retroversione

Dal latino retrovertĕre (→ passare dietro): termine utilizzato per descrivere un movimento in direzione posteriore; riferito al bacino, detta anche retroversione pelvica, descrive una rotazione posteriore sul piano sagittale della parte superiore del bacino, a cui corrisponde un diminuzione della lordosi lombare, dipendente dalla  rotazione posteriore del bacino in relazione alle teste femorali, grazie ai muscoli grandi retti dell’addome, ischio-crurali, perineo e grande gluteo con rettilineizzazione lombare. Nell’ambito ginecologico, viene detta anche retroflessione: anomalia di posizione dell’utero il cui corpo viene a trovarsi nella concavità sacrale e il collo è diretto, col suo asse, verso la sinfisi pubica. Il movimento opposto viene detto antiversione o anteroversione.

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