neurula

La radice etimologica del lemma è νεῦρον (neúron → nervo): attraverso il latino neurula, dove il suffisso -ula (piccolo), similmente a quanto accade con morula, blastula e gastrula, viene utilizzato nell’eccezione di “non ancora sviluppato, immaturo”. Utilizzato per la prima volta nel 1875 dall’embriologo Hermann Fol nell’articolo “Sur le dèveloppement des hétéropodes“, per descrivere un ammasso cellulare delle stelle marine da cui si sviluppa il sistema nervoso e gli occhi dei gasteropodi, venne ripreso dall’embriologo August Raube per definire quello stadio dell’ontogenesi umana, conseguente alla gastrula, nel quale compare l’abbozzo del sistema nervoso; in questa fase, definita neurulazione, compare dapprima la piastra neurale e, successivamente, per incurvamento a doccia delle sue pareti, il tubo neuralePer induzione della corda dorsale (notocorda), nell’ectoderma sovrastante si verifica una differenziazione delle cellule, che assumono un aspetto colonnare, divenendo quegli elementi nervosi che formano la placca neurale (piastra neurale): i bordi di questo ispessimento dorsale, si sollevano nelle pliche neurali, dando luogo alla doccia neurale a concavità ventrale, sita lungo la linea sagittale; le pliche neurali si saldano lungo la linea mediana dorsale dell’embrione, mentre avviene la chiusura di quella parte del tubo neurale da cui avranno origine l’encefalo e parte del midollo spinale ( una parte di queste strutture origina dal bottone caudale). All’interno del tubo neurale, si raccoglie del liquido secreto dalle cellule delle pareti e si evidenziano delle vescicole (le vescicole encefaliche primitive ); contemporaneamente, si ha una proliferazione delle cellule nervose embrionali (neuroblasti): in corrispondenza della corda dorsale, le pareti restano sottili, mentre i neuroblasti si moltiplicano intensamente in corrispondenza delle pareti laterali, soprattutto nella regione dei somiti. Il fenomeno è dovuto alla genesi di quelle strutture nervose che nell’individuo adulto interesseranno tutta la muscolatura striata; in corrispondenza del margine superiore di saldatura delle pliche neurali avviene la formazione della cresta neurale, le cui cellule, di aspetto mesenchimatico, migrano dalla loro originale posizione dorso-mediale in varie direzioni del corpo dell’embrione, per dare origine a vari elementi del sistema nervoso (gangli spinaligangli simpatici, organi di senso specifici), alla maggior parte dello splancnocranio, ad elementi mesenchimali della regione brachiocefalica e alle cellule pigmentate (cromatofori).

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