somite

ultimo aggiornamento: 19 Ottobre 2018 alle 17:12

Dal greco σῶμα (sóma → corpo) ed il suffisso –ῑτης (-ites → elemento anatomico, unità funzionale); detto anche mesomero. In embriologia, ciascuno dei segmenti in cui si suddivide la parte dorsale del mesoderma parassiale (o epimero), lateralmente alla notocorda: i somiti danno origine a elementi che formeranno dorsalmente il dermatomo, la porzione mesenchimatica che, migrando sotto l’ectoderma della parete del corpo si differenzia nel derma (dermatoma); medio-ventralmente si origina lo sclerotomo, la porzione mesenchimatica scheletogena che, migrando all’interno, intorno alla notocorda dorsale e al neurasse, dà origine alla colonna vertebrale e allo scheletro assile (sclerotoma). Dalla porzione restante, il miotomo, si sviluppa le masse muscolari somatiche o parietali del corpo. Ogni somite è connesso al mesoderma insegmentato, posto ventralmente, da un peduncolo (peduncolo del somite); nella zona caudale dell’embrione, il mesoderma è costituito da una massa cellulare dalla quale hanno origine nuovi somiti per cui l’embrione può gradatamente allungarsi. I somiti sono organizzazioni metameriche, originate dalla segmentazione del mesoderma parassiale, ovvero suddivisioni seriali del corpo: lo sviluppo viene disciplinato dai geni coinvolti nella regolazione delle procedure di sviluppo (morfogenesi) nei viventi. Essa è particolarmente evidente durante le fasi di sviluppo embrionale, quando i metameri si formano l’uno dopo l’altro: allontanandosi dal capo, i segmenti risultano essere di formazione più recente.