muscolo stapedio

ultimo aggiornamento: 30 Agosto 2020 alle 1:17

descrizione – anatomia topografica

Detto anche muscolo della staffa, è il più piccolo dei muscoli striati del corpo umano e ha un aspetto bipennuto; pur essendo appena un millimetro di lunghezza, ha una funzione importante: il suo scopo è quello di stabilizzare l’osso più piccolo del corpo, cioè la staffa.

origine – decorso – inserzione

Si trova all’interno dell’orecchio medio, nell’eminenza piramidale, un piccolo rilievo osseo situato nella parte posteriore della parete mediale del cavo del timpano, al di dietro della staffa ed è in stretto rapporto con la parte discendente del canale faciale.

Dall’apice della piramide fuoriesce il tendine che si inserisce nella parte posteriore della testa della staffa: contraendosi, tira in dietro la testa della staffa, determinando così un leggero spostamento laterale della base di questo ossicino, verso il cavo del timpano.

azione – funzione – innervazione

Ha il compito di prevenire un eccessivo movimento della staffa, causato dalle iperstimolazioni acustiche dell’orecchio; svolge un ruolo sinergico al muscolo tensore del timpano, che affievolisce primariamente quei suoni associati con la masticazione.

È innervato dal ramo timpanico del VII nervo encefalico, il nervo facciale, ed è responsabile del Riflesso Stapediale e del Riflesso Mioclonico Stapediale.

« Indice del Glossario