muscolo sospensore del duodeno

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ultimo aggiornamento: 14 Luglio 2017 alle 22:15

Detto anche Muscolo del Treitz, rappresenta la componente muscolare  che coadiuva l’azione sospensiva esercitata dal legamento di Treitz sulla flessura duodeno-digiunale. Le fibre prendono origine dal pilastro destro del Muscolo Diaframma; al suo interno sono presenti fibre muscolari lisce che tendono a fondersi nella tonaca muscolare duodeno-digiunale. Segna, assieme al legamento del Treitz ,  il punto in cui finisce la IV ed ultima porzione duodenale e comincia il tratto digiunale dell’intestino tenue, definendo un punto di repere importante; in questo tratto, il canale intestinale subisce un brusco cambio di direzione.  Assieme al legamento di Treitz, che mantiene in contatto il tratto ascendente del duodeno alla pelvi renale del rene sinistro, costituisce l’apparato sospensore del duodeno; a questo livello il peritoneo parietale diventa mobile, costituendo la radice superiore del mesentere, che decorre obliquamente in basso e a destra, in corrispondenza dell’angolo duodeno-digiunale, dove il muscolo di Treitz la fissa fortemente alla trasversa sinistra di L2, aderendo al III tratto del duodeno, per portarsi davanti al corpo di L3Una parte delle fibre provenienti dal pilastro mediale destro, dopo aver circondato superiormente l’esofago, invece di unirsi alle fibre provenienti dal pilastro di sinistra, si distacca dallo iato per dare origine al muscolo sospensore del duodeno. Il muscolo di Treitz è un muscolo digastrico formato da un ventre muscolare superiore che si distacca dal margine destro dell’orifizio esofageo del diaframma, passa a sinistra del tronco celiaco e prosegue in un tendine intermedio che lo collega ai fasci  del ventre inferiore, il quale termina sul margine superiore dell’angolo duodeno-digiunale.

Sinonimi:
Muscolo del Treitz
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