misofonia

« Indice del Glossario

ultimo aggiornamento: 30 Novembre 2018 alle 11:05

Dal greco μῖσος- (mísos → odio) e φόνος (fonos → suono): forma di ridotta tolleranza al suono: viene considerato un disturbo neurologico risultante da un’esperienza negativa riguardo ad uno specifico suono, indipendentemente dal fatto che sia forte o debole. Coniato dai neuroscienziati statunitensi Pawel e Margaret Jastreboffè spesso sostituito con l’intercambiabile sensibilità selettiva al suono; a differenza dell’iperacusia, la misofonia è specifica per un determinato suono. I soggetti misofonici possono sviluppare un intenso stato ansioso, un comportamento di elusione e manifestare attacchi fobici o manifestare reazioni aggressive e gesti di irritabilità, che possono portare a una riduzione della capacità di socializzare, anche se questo quadro deve essere distinto dalla vera e propria fonofobia.

Spesso è associata a tinnitus o acufene

Il termine viene utilizzato anche per descrivere forme di sinestesia acustica caratterizzate dall’insorgenza di emozioni come paura, rabbia, odio, disgusto scatenate da suoni specifici, che fungono da trigger.

« Indice del Glossario