mesomero

Dal greco μεσο- (mésos → medio, che sta in mezzo) ed il suffisso –μέρος (-méros → parte, formato di parti): ciascuno dei segmenti in cui si suddivide la parte dorsale del mesoderma parassiale (o epimero), lateralmente alla notocorda, come effetto della suddivisione del mesoderma intermedio (mesomerismo); le porzioni del mesenchima, migrando sotto l’ectoderma, danno origine a elementi che formeranno dorsalmente il dermatomo, la porzione della parete del corpo si differenzia nel derma (dermatoma). I mesomeri sono masse simmetriche del mesoderma parassiale che si formano nell’embrione dopo la prima fase di formazione dei foglietti embrionali (endoderma, mesoderma, ectoderma): possono essere suddivisi in tre regioni: il dermatomo, da cui si origina il derma, il miotomo da cui si origina la muscolatura e infine lo sclerotomo da cui si origina la colonna vertebrale e la regione occipitale del cranio; i mesomeri sono organizzazioni metameriche, originate dalla segmentazione del mesoderma parassiale. Può essere considerato un sinonimo di somite.

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