cifotizzazione

definizione

Letteralmente il processo per divenire o acquisire un atteggiamento cifotico, cioè l’incremento progressivo dell’angolo di cifosi, che causa ipercifosi o, come viene chiamato comunemente, il “dorso curvo”; dal greco κυϕός (→ incurvato) che descrive l’incurvamento della colonna vertebrale dall’innanzi all’indietro (concavità) con la convessità rivolta posteriormente: l’aggettivo cifotico viene unito al suffisso –azione, nella accezione di «forza determinante».

In genere si considera patologica, una ipercifosi con un angolo di cifosi superiore ai 35° ÷ 45°: questa alterazione del rachide può essere considerata un dismorfismo o una forma di paramorfismo, rientrando fra le deformità sagittali del rachide; il processo di cifotizzazione è quel fenomeno di progressivo incremento dell’angolo di cifosi, cioè di accentuazione della normale curvatura dorsale del rachide che, avendo come cause efficaci o cause predisponenti atteggiamenti somato-emotivi, posturali, educativi, o professionali, genera un atteggiamento cifotico che nel tempo può sfociare in un vero e proprio “dorso curvo” patologico o in un gibbo.

In presenza di inversione della curva fisiologica a livello lombare o cervicale, normalmente concava posteriormente, si parla di cifotizzazione della lordosi.

« Indice del Glossario