bruxismo

ultimo aggiornamento: 20 Maggio 2020 alle 22:13

definizione

Tendenza a serrare e digrignare i denti in una serie di movimenti involontari ritmici e spasmodici della mandibola, in genere durante il sonno; spesso causato da tensioni emotive, ansia, stress, può divenire causa di dolori o di un quadro di malocclusione dentale. Frequentemente determina patologie come usura dei denti, dolore alla mandibola, mal di testa. Il termine deriva dal greco βρυγμός (brygmós → mordere, divorare, digrignare); il bruxismo diurno viene definito anche bruxomania.

possibili cause

La poliedricità causale rende spesso difficile identificare un elemento causale specifico; ansia e stress, problemi emotivi e psicologici, disturbi del sonno, disallineamento delle arcate dentarie (malocclusione) possono essere cofattori eziologici in grado di agire contestualmente, sovrapponendosi.

Ovviamente la presenza di una malocclusione non può e non deve essere sottovalutata, ma non è possibile separare la bocca dal resto del corpo, esistendo una relazione bocca/corpo speculare alla relazione corpo/bocca; d’altra parte è impossibile separare la bocca dalla “testa”, cioè dall’influenza che i pensieri hanno sulle manifestazioni fisiche, oppure dal “cuore”, ovvero dai come sentimenti, né, tantomeno, dalla “pancia” quell’insieme di sensazioni profonde o emozioni “viscerali”.

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