impact injury

ultimo aggiornamento: 26 Ottobre 2020 alle 0:52

definizione

Dall’inglese, letteralmente, «lesione da impatto», cioè  trauma: il danno causato dalla collisione del un corpo con un oggetto in movimento o fermo; le lesioni da impatto possono verificarsi in qualsiasi incidente che coinvolga veicoli in movimento, come automobili, motociclette e treni, atterraggi con paracadute, espulsioni di sedili, incidenti aerei, accelerazioni e decelerazioni di razzi e raffiche di vento supersoniche.

L’entità della lesione dipende dalla velocità, dalla distanza percorsa, dalla durata dell’impatto, dalla direzione dell’impatto e dall’assorbimento delle sollecitazioni da parte del corpo o degli oggetti colpiti.

conseguenze delle «impact injury»

Nel caso in cui l’impatto colpisca la testa, o il capo batta violentemente contro un ostacolo, si possono creare lesioni in grado di deformare il cranio o i tessuti molli sotto l’area dell’impatto, aumentare l’area dell’impatto, incrementare la pressione all’interno del cranio, spostare il contenuto intracranico o staccare parte della testa: se il trauma è sufficientemente intenso, si verifica una perdita di coscienza, perdita del riflesso oculare, compromissione o interruzione della respirazione e calo della pressione sanguigna. Anche il viso può essere soggetto a lesioni da impatto: la gravità dell’afflizione dipende dall’area colpita; il naso e il ponte tra gli occhi sono più suscettibili ai danni, seguito dal mento, mentre gli zigomi e la fronte sono più resistenti ai traumi.

Una lesione da impatto al collo può verificarsi quando le vertebre sono compresse, allungate o subiscono un movimento di torsione, per cui, come conseguenza, possono andare incontro a lussazione, frattura e il midollo spinale può essere danneggiato o reciso: la maggior parte delle lesioni al collo sono il risultato di un colpo di frusta; le vie aeree situate nel collo (trachea e laringe) possono ostruirsi, causando soffocamento.

Anche il torace e l’addome sono vulnerabili allo stress da impatto: la compressione della gabbia toracica e dello sterno può produrre fratture e l’onda d’urto conseguente al trauma può causare lo spostamento del cuore, la lacerazione dei grandi vasi, la rottura del cuore e lo spostamento della milza, dello stomaco e del fegato: le membrane che supportano gli organi interni si lacerano se si verifica lo spostamento dell’organo. Anche se le cinture di sicurezza mirano ad impedire alla vittima di incidente automobilistico di essere proiettata verso o attraverso il parabrezza, allo stesso tempo sono fonte di lesioni compressive della gabbia toracica: perforazione, cicatrici, emorragie, lacerazioni e lacerazioni dell’intestino, dei reni, dell’utero e della vescica sono state attribuite al contenimento delle cinture di sicurezza.

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