tilt test

ultimo aggiornamento: 26 Novembre 2020 alle 13:36

definizione

Chiamato anche “test di stimolazione ortostatica passiva”, è un test per valutare le alterazioni pressorie e della frequenza cardiaca, associate ad alcune forme di disautonomia o alla tendenza alla sincope (sincope neuro-mediata) o alla lipotimia, in particolar modo alle sincopi vaso-vagali, causate da iperattivazione del nervo vago: può essere considerato la versione scientifica del test di Raglan, utilizzato per valutare la tendenza all’ipotensione ortostatica nei soggetti con manifestazioni di stress surrenalico.

descrizione

Il tilt test viene effettuato controllando i valori pressori, frequenza cardiaca, frequenza respiratoria e saturazione d’ossigeno: dopo essere rimasto per alcuni minuti in posizione orizzontale (clinostatismo) il soggetto viene portato in posizione verticale (ortostatismo passivo) con inclinazione di 60°: la risposta è positiva se si rileva una rapida ipotensione associata, preceduta o seguita da una significativa bradicardia.

Nei soggetti con sincopi vaso-vagali o neuro-mediate, l’iperattività simpatica indotta dalla riduzione del ritorno venoso in posizione eretta stimola i meccanocettori cardiaci e carotidei, i quali attivano i riflessi vagali responsabili della bradicardia e della caduta della pressione arteriosa (riflesso di Bezold-Jarisch).

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