Tilt test

ultimo aggiornamento: 28 Maggio 2018 alle 16:05

Chiamato anche “test di stimolazione ortostatica passiva“, è un test per valutare le alterazioni pressorie e della frequenza cardiaca, associate ad alcune forme di disautonomia o alla tendenza alla sincope (sincope neuro-mediata) o alla lipotimia, in particolar modo alle sincopi vaso-vagali, causate da iperattivazione del nervo vago: può essere considerato una versione scientifica del “test di Raglan“, test utilizzato per valutare la tendenza all’ipotensione ortostatica nei soggetti con manifestazioni di stress surrenalico. Il test viene effettuato controllando i valori pressori, frequenza cardiaca, frequenza respiratoria e saturazione d’ossigeno: dopo essere rimasto per alcuni minuti in posizione orizzontale (clinostatismo) il soggetto viene portato in posizione verticale (ortostatismo passivo) con inclinazione di 60°: la risposta è positiva se si rileva una rapida ipotensione associata, preceduta o seguita da una significativa bradicardia. Nei pazienti con sincopi vaso-vagali o neuro-mediate, l’iperattività simpatica indotta dalla riduzione del ritorno venoso in posizione eretta stimola i meccanocettori cardiaci e carotidei, i quali attivano i riflessi vagali responsabili della bradicardia e della caduta della pressione arteriosa (riflesso di Bezold-Jarisch).