callotta cranica

ultimo aggiornamento: 8 Settembre 2020 alle 0:56

definizione

Il termine callotta (o calotta) viene utilizzato per descrivere una volta di copertura, in genere di forma vagamente sferica o somigliante ad una cupola; va da sé che riferito alla teca cranica, disegna la forma della calvaria.

Il lemma viene impiegato per circoscrivere la parte superiore del cranio, formata dall’insieme di diverse ossa piatte (osso frontale, occipite, ossa parietali, ossa temporali), interconnesse mediante suture: di forma ovoidale, la calotta cranica è separata dalla base del cranio, inferiormente, da una sezione circolare passante anteriormente a livello delle arcate sopracciliari, indicativamente la glabella dell’osso frontale, mentre posteriormente della protuberanza occipitale esterna (inion); la sua faccia profonda è rivestita da un sottile strato di periostio a cui aderisce intimamente, senza soluzione di continuità, la dura madre periostale, il foglietto più esterno della pachimeninge, mentre la superficie esterna è ricoperta dal cuoio capelluto.

L’etimologia è controversa in quanto si suppone che possa riferirsi al cappello a forma di cupola senza tesa, talvolta detto anche zucchetto, portato dagli arabi (kalûta); il nome sembra derivare a sua volta dal greco καλύπτρα (kalýptra → copricapo, nel senso di coprire il capo, velare), derivato da καλύπτω (kalýptō → nascondere, velare).

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