osso dermale

ultimo aggiornamento: 7 Maggio 2019 alle 16:41

Dal greco δέρμα (dérma → pelle, riferito allo strato profondo della cute) con il suffisso sostantivante -ale: osso formatosi per allostosi, è il risultato di un processo di ossificazione membranosa (intramembranosa o mesenchimale), detta anche ossificazione diretta: l’osso si plasma direttamente in seno ad un tessuto connettivo primitivo per differenziazione delle cellule mesenchimali in osteoblasti.

Questo tipo di osteogenesi interessa le ossa piatte della volta cranica (osso frontale, osso parietale, parte dell’osso occipitale e squama dell’osso temporale), gran parte dello splancnocranio e la clavicola; queste ossa sono perciò definite ossa membranose (osso dermale).

A differenza dell’osso condrale, nel processo di ossificazione non si verifica una transizione del tessuto mesenchimale in tessuto cartilagineo: le cellule mesenchimali dell’embrione si organizzano in aggregati (centri di ossificazione) dove si differenziano in osteoblasti che depositano l’osteoide (matrice extracellulare dell’osso); il tessuto osseo primitivo mineralizzato (tessuto osseo non lamellare) a fibre intrecciate viene sostituito, tramite rimodellamento, da tessuto osseo lamellare.

Nella mandibola il processo di ossificazione diretta (definita ossificazione mantellare) è iniziato e guidato dalla presenza di un bottone cartilagineo, derivato dalla cartilagine di Meckel, che funge da catalizzatore e permette la trasformazione del tessuto mesenchimale circostante in tessuto osseo.

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